Turismo in crescita in Italia, ma solo in alcune città

372
Turismo in crescita in Italia, ma solo in alcune città

 

Il nostro Paese è da sempre uno dei principali protagonisti nel panorama turistico mondiale e i dati mostrano un aumento di presenze rispetto anche al periodo pre-pandemia. Si deve però precisare che questa crescita non è uniforme su tutto il territorio nazionale.

Un recente articolo pubblicato sul quotidiano la Repubblica, che cita un’analisi del Touring Club Italiano sui dati ISTAT del periodo 2019-2024, in Italia si registra una forte concentrazione dei flussi turistici in poche province, mentre molte aree restano marginali o sono addirittura in calo. In altre parole, il turismo italiano cresce, ma a due velocità, con forti disparità tra grandi poli urbani e realtà minori.


I numeri della crescita in breve

Secondo l’analisi del TCI, nel 2024 l’Italia ha raggiunto 466 milioni di presenze turistiche, un risultato importante perché segna un incremento circa il +7% rispetto al 2019, anno pre-Covid. Questo aumento è derivato dalla crescita del numero dei turisti stranieri (+15%), che hanno compensato un lieve calo dei viaggiatori italiani.

La permanenza media nelle mete di soggiorno si attesta a 3,3 notti, con valori superiori in mete balneari come Teramo, Vibo Valentia e Crotone.

Le mete più visitate

Un dato che deve far riflettere è che il 50% delle visite totali (quindi circa 233 milioni) si concentra in sole 10 province. Sul podio ci sono Roma, Venezia e Bolzano.

Roma (47,2 milioni di presenze) è da sempre una delle città più visitate al mondo e, inoltre, non si deve dimenticare che il 2025 è stato l’anno del Giubileo, uno degli eventi religiosi più importanti per le persone di fede cattolica.

Venezia (38,8 milioni di presenze) è invece una città unica, per il suo importantissimo patrimonio artistico e paesaggistico, con i suoi canali iconici, i palazzi storici e le piazze simbolo come Piazza San Marco, che la rendono una meta iconica per i turisti di tutto il mondo. Tra l’altro non tutti sanno che a Venezia si trova il casinò più antico del mondo. Nonostante  oggi i casinò online sono in grado di raggiungere utenti ovunque, il fascino delle antiche case da gioco come quella di Venezia rimane intatto. 

Il grande risultato della provincia di Bolzano (37 milioni) è in gran parte da attribuire alla straordinaria attrattiva delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO, che offrono esperienze turistiche di altissimo livello sia in estate, con escursioni, passeggiate e attività all’aria aperta, sia in inverno, grazie agli impianti sciistici e alle opportunità di sport sulla neve. 

Le altre province della “top ten” turistica sono Trento, Verona, Milano, Rimini, Napoli, Firenze e Brescia.

Le province con i numeri più bassi

A differenza di quanto accade nelle grandi città d’arte, nelle rinomate località balneari o nelle mete con meraviglie naturali famose in tutto il mondo, dove talvolta si ha anche il fenomeno dell’overtourism, vi sono province e centri minori che faticano ad attrarre flussi turistici significativi, evidenziando come il turismo in Italia sia davvero a due velocità.

Secondo il rapporto del Touring Club Italiano, le province con i numeri più bassi sono Isernia (fanalino di coda con 77.000 presenze nel 2024), Benevento, Enna, Rieti, Lodi, Caltanissetta, Biella, Avellino, Vercelli e Campobasso.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti "Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"Ma perché Israele non viene fermato?" - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti