Svizzera, cancellata la campagna a sostegno della dose 'booster' di vaccino

Svizzera, cancellata la campagna a sostegno della dose 'booster' di vaccino

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato blocco deciso da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura. Iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

Sulla scia di altri paesi anche la Svizzera si appresta ad abbandonare le restrizioni Covid-19. Secondo il paese elvetico la fase pandemica è ormai terminata e quindi l’endemizzazione del virus rende inutili talune restrizioni. Entro le metà di febbraio la Svizzera eliminerà tutte le restanti restrizioni. 

Ma non solo. La Confederazione elvetica rinuncia alla seconda fase della campagna avviata per convincere la popolazione a fare la terza dose di vaccino, o dose “booster”. 

Questo è quanto scrive il portale della televisione svizzera per l’Italia: «La decisione è stata comunicata dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), citando come motivo la rapida diffusione della variante Omicron.

La prima fase della campagna, iniziata lo scorso 19 gennaio, terminerà alla fine di questa settimana: in sostanza si trattava di un video esplicativo - con versioni più brevi anche in lingua straniera - per promuovere la vaccinazione di richiamo. Alcuni estratti sono stati poi pubblicati su vari social media.

La seconda fase di questa campagna, prevista all'inizio, è stata invece "prematuramente seppellita". "A causa di Omicron e della sua diffusione molto rapida, siamo stati costretti a fare degli aggiustamenti in un tempo ancora più breve e in modo più flessibile", si giustifica l'UFSP. 

A loro avviso, questo nuovo appello alla popolazione "non sarebbe stato efficace nella forma prevista". Di motivi concreti, tuttavia, non ne vengono citati anche perché già nella prima fase della campagna - lanciata solo poche settimane fa - la variante omicron era già ampiamente diffusa in Svizzera.

La campagna è stata sviluppata e realizzata insieme all'agenzia Rod per un costo pari a 200'000 franchi.

Stando ai dati resi noti venerdì, in totale il 68,35% degli svizzeri ha già ricevuto due dosi di vaccino. Fra la popolazione oltre i dodici anni, la quota sale al 77,73%. Per quanto riguarda il cosiddetto booster, solo il 39,83% della popolazione ha ricevuto la dose di richiamo. Una quota che tuttavia raggiunge il 74,57% fra persone oltre i 65 anni». 

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato blocco deciso da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura. Iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Strage di Suviana e la logica del capitalismo di Paolo Desogus Strage di Suviana e la logica del capitalismo

Strage di Suviana e la logica del capitalismo

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda di Geraldina Colotti Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

La tigre di carta è nuda di Clara Statello La tigre di carta è nuda

La tigre di carta è nuda

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Lenin, un patriota russo di Leonardo Sinigaglia Lenin, un patriota russo

Lenin, un patriota russo

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso di Giorgio Cremaschi Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte di Francesco Santoianni Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni) di Giuseppe Giannini Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Difendere l'indifendibile (I partiti e le elezioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

Libia. 10 anni senza elezioni di Michelangelo Severgnini Libia. 10 anni senza elezioni

Libia. 10 anni senza elezioni

Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi di Pasquale Cicalese Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi

Il salto tecnologico della Cina e il QE (di guerra) di Draghi

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar di Paolo Arigotti Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

Il nodo Israele fa scomparire l'Ucraina dai radar

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS di Michele Blanco DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

DRAGHI IL MAGGIORDOMO DI GOLDMAN & SACHS

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti