Perché la nomina di Rutte alla Nato è una grande sconfitta per l'Europa

10769
Perché la nomina di Rutte alla Nato è una grande sconfitta per l'Europa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

di Alessandro Volpi 

 

La nomina di Mark Rutte a Segretario generale della Nato è una clamorosa sconfitta dell'Europa. Rutte è stato infatti uno dei più acerrimi nemici di ogni ipotesi di debito comune europeo, ha sempre votato contro qualsiasi ipotesi di allentamento del Patto di Stabilità persino di fronte alle più gravi emergenze e ha preso posizione feroce contro qualsiasi aumento della spesa pubblica, sia di quella per gli investimenti sia di quella corrente.

Dunque un rigorista aggressivo. Al tempo stesso però ha varato leggi destinate a fare dell'Olanda un paradiso fiscale, a discapito dei bilanci degli altri paesi europei - secondo varie stime l'Olanda sottrae al fisco italiano una decina di miliardi di euro l'anno - e ha votato contro ogni prospettiva, anche solo remota, di limitare il dumping fiscale. In pratica, Rutte è stato un rigorista con le risorse degli altri.

Nel frattempo ha predicato la totale subordinazione agli Stati Uniti, e ai grandi fondi e alla grandi banche americane, verso cui dirottare il risparmio europeo drenato dal paradiso fiscale olandese.

E' stato anche convinto fautore della centralità della "Borsa" energetica di Amsterdam, dove i fondi, che non hanno nulla a che vedere con il mercato reale del gas, fanno i prezzi tramite la speculazione. Ora questo signore sarà il terminale nel Vecchio Continente degli Stati Uniti: la subordinazione è completata.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti