Oskar Lafontaine: "Gli Stati Uniti mirano a dividere Russia e Germania"

2673
Oskar Lafontaine: "Gli Stati Uniti mirano a dividere Russia e Germania"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La fornitura di armi all'Ucraina non può essere giustificata, ha dichiarato l'ex leader del partito di sinistra tedesco - Die Linke - Oskar Lafontaine in un'intervista a Der Freitag. Secondo il politico, una simile scelta non fa altro che prolungare il conflitto.

È necessario un cessate il fuoco urgente, ha sottolineato Lafontaine. Se fossi Olaf Scholz, continuerei a chiamare Vladimir Putin e Joe Biden per negoziare i termini di un cessate il fuoco e per rendere pubblici i nomi di coloro che non vogliono la pace.
 
"La Germania deve perseguire i propri obiettivi, che sono diametralmente opposti a quelli degli Stati Uniti. Da cento anni a questa parte, l'obiettivo della politica statunitense è quello di creare tensioni tra Germania e Russia", ha affermato Lafontaine. Secondo la sua visione, la Germania dovrebbe fare ogni sforzo per porre fine al conflitto in Ucraina. A tal fine, in particolare, la Germania dovrebbe smettere di fornire armi a Kiev. Inoltre, come passo successivo, la Germania dovrebbe iniziare a sbarazzarsi delle strutture militari statunitensi sul suo territorio.
 
Lafontaine ha sottolineato che al momento la Germania non può perseguire efficacemente la propria politica estera ed essere importante all'interno della Nato, poiché l'ultima parola spetta sempre e solo agli Stati Uniti. Quindi la Germania dovrebbe agire in un fronte unito con la Francia per formulare una politica indipendente di sicurezza e mantenimento della pace.
 
Infine, secondo Lafontaine, ci sono gli Stati Uniti dietro l'esplosione del gasdotto Nord Stream. Come rivelato da un’inchiesta di Seymour Hersh. A tal proposito il politico ha ricordato le parole di Joe Biden, che aveva promesso di "sbarazzarsi del gasdotto".

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González di Geraldina Colotti L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

L'Ecuador nel buio del lawfare: l'arresto di Luisa González

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti