Orbán: “L'ordine mondiale definito dagli anglosassoni è giunto al termine”

Il primo ministro ungherese ha dichiarato che “le potenze e i centri di potere dominanti del mondo stanno ora plasmando il nuovo quadro economico, politico e culturale in cui vivremo, presumibilmente, per molti decenni a venire”.

4197
Orbán: “L'ordine mondiale definito dagli anglosassoni è giunto al termine”

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha dichiarato che il mondo ha iniziato a vivere in un nuovo modello di ordine che ha sostituito la civiltà centrata sull'Occidente e "definita dagli anglosassoni”.

Durante una conferenza dedicata ai risultati della presidenza ungherese dell'Unione Europea, conclusasi il 31 dicembre, ha dichiarato: “Viviamo in tempi di cambiamento dell'ordine mondiale, di ascesa dell'Oriente, dell'Asia”. L'ordine mondiale come lo abbiamo conosciuto, centrato sull'Occidente, o più precisamente l'ordine mondiale dominato dagli anglosassoni, è giunto al termine”, ha affermato. E ancora: “le potenze e i centri di potere dominanti del mondo stanno ora plasmando il nuovo quadro economico, politico e culturale in cui vivremo, presumibilmente, per molti decenni a venire”.

Sulla questione dell'adesione dell'Ucraina alla NATO è al centro del conflitto tra Mosca e Kiev, ha sottolineato come “i russi vogliono evitarla e la eviteranno a tutti i costi”. In questo contesto ha fatto riferimento anche alle rivendicazioni statunitensi sui territori della Groenlandia, del Canada e di Panama, nonché “al destino del Mar Cinese Meridionale e di Taiwan”.

Infine nel suo discorso, Orbán ha indicato le politiche che servono per reggere in questo nuovo quadro internazionale: “l'identità, la forza coesiva, la coesione”. “Solo un centro di potere di questo tipo può avere successo, dove la base della vita dello Stato è un'identità comune”, ha sottolineato, precisando che si tratta di storia, lingua, religione, tutte cose che, a suo avviso, ‘la democrazia liberale ha scartato, forse anche sminuito, e dichiarato obsolete’.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo   Una finestra aperta CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

CIFTIS 2026: la Cina spalanca le porte dei servizi al mondo

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN di Alessandro Bartoloni USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

USA vs BRICS: ecco la vera posta in gioco in IRAN

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza di Paolo Desogus Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Cosa ci insegna la storia dei due registi ebrei di Naza

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo di Geraldina Colotti Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Carlos, storia di un rivoluzionario scomodo

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia di Marinella Mondaini L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

L'ultima "perla" di Crosetto a Varsavia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina di Giorgio Cremaschi Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Meloni, Schlein e l'irrinunciabile guerra in Ucraina

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti