Nuova strage saudita in Yemen: 7 morti e 40 feriti

417
Nuova strage saudita in Yemen: 7 morti e 40 feriti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

I bombardamenti sauditi in Yemen hanno causato una nuova strage nel governatorato di Taiz, nel sud-ovest del Paese, provocando almeno sette morti e decine di feriti.

Secondo quanto riportato da diversi media yemeniti e dall'agenzia di stampa SABA, i raid aerei condotti dalle forze saudite hanno colpito i negozi del mercato centrale di Taiz, all'incrocio di Mawiyah. Il bilancio provvisorio parla di almeno sette vittime civili e circa 40 feriti, ma il numero dei deceduti potrebbe salire nelle prossime ore.

Nelle stesse ore, gli attacchi della coalizione si sono estesi ad altre aree del Paese, tra cui il distretto di Maran nella provincia di Saada.

Le Forze Armate yemenite, guidate dal movimento Ansarallah, hanno diffuso una nota per denunciare oltre 27 incursioni aeree condotte da velivoli decollati dalle basi saudite di Khamis Mushait e Taif, due strutture già prese di mira in passato dalla risposta yemenita.

Stando al comunicato ufficiale, i bombardamenti hanno danneggiato gravemente infrastrutture civili, tra cui ponti e arterie stradali nelle province di Taiz, Marib, Saada, Amran, Ibb e Hajjah, portando il totale degli attacchi aerei e missilistici sauditi a oltre mille dall'inizio dell'ultima escalation.

In risposta ai raid, le forze di Sana'a hanno condotto operazioni militari all'interno del territorio saudita, prendendo di mira siti strategici ed energetici e provocando ingenti danni al settore petrolifero del regno. A causa dell'intensificarsi degli attacchi e dell'attivazione delle sirene d'allarme nella città di Gedda, le autorità di Riyadh hanno disposto il passaggio alla didattica a distanza per le scuole della regione.

L'ultima recrudescenza del conflitto è stata innescata dall'attacco saudita contro l'aeroporto internazionale di Sana'a di luglio, struttura sottoposta a blocco da oltre dieci anni, ovvero dall'inizio dell'intervento militare guidato da Riyadh nel 2015.

Sul campo di battaglia, le forze di Sana'a hanno progressivamente assunto il controllo di gran parte della costa occidentale e di diverse isole del Mar Rosso precedentemente occupate dagli Emirati Arabi Uniti, assicurandosi inoltre il presidio dello stretto di Bab al-Mandab e infliggendo pesanti perdite alle milizie sostenute dalla coalizione. Dallo Yemen è arrivata la conferma che le ritorsioni proseguiranno seguendo il principio della risposta proporzionata su ogni fronte.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord di Giuseppe Masala La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

La guerra per le rotte arriva al Grande Nord

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia? di Fabio Massimo Paernti Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Siete proprio sicuri di vivere in democrazia?

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca di Alessandro Bartoloni La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

La vera ragione del viaggio del direttore della CIA a Mosca

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Una vergognosa marchetta a Israele di Paolo Desogus Una vergognosa marchetta a Israele

Una vergognosa marchetta a Israele

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra di Marinella Mondaini Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Bloomberg: In Germania gli ospedali sono ormai pronti alla guerra

Chi sono i veri nemici dell'Europa di Giuseppe Giannini Chi sono i veri nemici dell'Europa

Chi sono i veri nemici dell'Europa

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti