Moldavia: l'opposizione avvia l'impeachment contro la presidente Maia Sandu

3280
Moldavia: l'opposizione avvia l'impeachment contro la presidente Maia Sandu

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

L’opposizione parlamentare della Moldavia ha avviato la procedura di impeachment della presidente Maia Sandu, definendola come l’obiettivo per  “ripristinare lo stato di diritto” nel paese.

Nel progetto di legge che dichiara l'impeachment di Maia Sandu, il capo dello Stato è incriminato per la violazione dei seguenti articoli costituzionali:

1 circa lo Stato di diritto sovrano, indipendente e democratico;

2 circa l'usurpazione del potere;

3 sul  rendere instabile l’integrità territoriale; 

4 sulla violazione dei diritti e delle libertà umani;

5 sul calpestare il pluralismo e imporre l'ideologia del potere dominante ;

6 sulla violazione del regime di separazione dei rami di potere;

7 sulla mancata funzione da parte del Presidente della Repubblica delle funzioni di garante della sovranità e dell’integrità territoriale.

Di conseguenza, si rileva che la Sandu ha commesso una violazione delle norme sull'uguaglianza dei cittadini nei diritti costituzionali (art. 15); la violazione dell'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, indipendentemente dall'origine (art. 16); la violazione dei diritti alla cittadinanza della Moldova (art. 17); non ha garantito la protezione dei cittadini moldavi in patria e all'estero (art. 18); ha distrutto il meccanismo per il libero accesso alla giustizia (art. 20); ha violato le norme della presunzione di innocenza

L’iniziativa è stata annunciata il 29 settembre dal deputato Ion Ceban. Secondo quanto dichiarato da Ceban, si tratta di avviare un procedimento per sottoporre il capo dello Stato a quella che ha definito «responsabilità politica, costituzionale e giuridica».

Secondo l’articolo 89 della Costituzione della Repubblica di Moldova, la proposta di sospensione del presidente deve essere presentata da almeno un terzo dei deputati del Parlamento. Per la sospensione dei poteri presidenziali sono necessari i voti di almeno due terzi dei deputati. In caso di approvazione della proposta, entro 30 giorni dovrebbe essere convocato un referendum sulla destituzione del presidente.

Il primo passaggio per l’opposizione consiste quindi nel raccogliere il numero di firme richiesto.

Secondo quanto dichiarato dai rappresentanti dei gruppi parlamentari di opposizione (Voronin, Dodon, Kiku, Cheban, Kostyuk e Usatyi ) durante una conferenza stampa congiunta, l’iniziativa per la rimozione di Maia Sandu sarebbe stata sostenuta da quasi la metà dei deputati del Parlamento.

Nel documento presentato dall’opposizione, la presidente viene accusata di tradimento dello Stato, usurpazione del potere, corruzione e divisione del Paese.

“…I cittadini ritengono che il presidente del paese debba essere il garante del rispetto della Costituzione e della legislazione, il garante della sovranità, della neutralità e dell’indipendenza della Repubblica di Moldova, non di violarli ogni volta che questo corrisponde agli interessi di un unico partito”, hanno dichiarato.

Il presidente del Parlamento e leader del Partito d’Azione e Solidarietà (PAS), Igor Grosu, ha commentato la posizione espressa congiuntamente dai rappresentanti delle forze di opposizione, definendola come  «vergognosa» e ha affermato che, a suo dire, dietro di essa vi sarebbero «ordini provenienti da Mosca», con l’obiettivo di indebolire la sovranità della Moldova e il suo percorso europeo. Ha inoltre accusato alcuni esponenti dell’opposizione di avere legami con la Russia e ha ribadito il pieno sostegno del PAS alla presidente Sandu.

In precedenza, i rappresentanti dell’opposizione avevano criticato le autorità per la disastrosa gestione della crisi energetica, le tariffe e l’introduzione dello stato di emergenza.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Torino a Changchun: la fiaccola delle Universiadi che unisce   Una finestra aperta Da Torino a Changchun: la fiaccola delle Universiadi che unisce

Da Torino a Changchun: la fiaccola delle Universiadi che unisce

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Continuons le combat: le piazze d'Europa contro carovita e guerra di Giuseppe Giannini Continuons le combat: le piazze d'Europa contro carovita e guerra

Continuons le combat: le piazze d'Europa contro carovita e guerra

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti