Medvedev: "Le potenze nucleari non perdono i grandi conflitti da cui dipende il loro destino"

3469
Medvedev: "Le potenze nucleari non perdono i grandi conflitti da cui dipende il loro destino"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

RT 

L'ex presidente russo e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza del Paese euroasiatico, Dmitry Medvedev , avverte che la sconfitta della Russia nel conflitto ucraino potrebbe scatenare una guerra nucleare. 

Nel suo account Telegram, Medvedev, oggi, ha commentato le dichiarazioni dei partecipanti al World Economic Forum (WEF) che si sta svolgendo in questi giorni a Davos (Svizzera), dove — ha scritto — «hanno ripetuto come un mantra» che la pace in Ucraina è possibile solo dopo il fallimento della Russia. 

"Il fallimento di una potenza nucleare in una guerra convenzionale potrebbe innescare una guerra nucleare. Le potenze nucleari non hanno perso i grandi conflitti da cui dipende il loro destino", ha scritto l'ex presidente .

Secondo l'ex presidente, "questo dovrebbe essere ovvio per chiunque, anche per un politico occidentale con qualche residuo di intelligenza".

Da parte sua, il portavoce presidenziale russo, Dmitri Peskov, ha sottolineato che le parole di Medvedev non significano che Mosca sia disposta a cambiare la sua dottrina della difesa e ad usare armi nucleari. Ha anche indicato che prima Kiev mostrerà la sua disponibilità a tenere conto delle richieste russe, prima finirà il conflitto in Ucraina. 

  • Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, ieri aveva dichiarato durante il suo discorso al World Economic Forum di Davos (Svizzera) che la fine del conflitto in Ucraina arriverà con la sconfitta della Russia sul campo di battaglia. "Perché la guerra finisca, l'aggressione della Russia deve fallire. Continueremo a sostenere l'Ucraina  fino a quando sarà necessario".
  • Scholz ha rilasciato queste dichiarazioni lo stesso giorno in cui il presidente russo Vladimir Putin ha definito "inevitabile" la vittoria del suo Paese nel conflitto ucraino . "Ci sono molte cose che non sono scomparse e che sono alla base della nostra vittoria. È l'unità e la coesione del popolo russo e, in generale, del popolo russo multinazionale, è il coraggio e l'eroismo dei nostri combattenti nell'operazione militare speciale e al fronte e, naturalmente, il lavoro del complesso industriale della difesa", aveva evidenziato Putin. 

    (Traduzione de l'AD)

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico di Fabrizio Verde Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Il caso Pirlo smaschera l'ipocrisia del pensiero unico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico   Una finestra aperta Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Luohu (Shenzhen), la finestra aperta sull’Asia-Pacifico

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La guerra mondiale non è più "a pezzi" di Paolo Desogus La guerra mondiale non è più "a pezzi"

La guerra mondiale non è più "a pezzi"

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista? di Giuseppe Giannini Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Se Pirlo avesse lavorato per un marchio sionista?

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma di Antonio Di Siena Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Quello che non vi hanno detto sul matrimonio di Donnarumma

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti