M5S, le 3 richieste minime da fare al PD

M5S, le 3 richieste minime da fare al PD

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


di Francesco Erspamer*

Alla fine è molto semplice: il Pd sa fare politica, il M5S solo buone azioni e buone intenzioni. Peccato che le buone intenzioni, se disattese (e se sono troppe o velleitarie succede quasi sempre), fanno perdere credibilità e che anche le buone azioni, quando fini a sé stesse e dunque prive di un’ideologia di sostegno, vengono spesso fraintese dalla gente e comunque presto dimenticate. Non vi ha insegnato niente la Val d’Aosta, dove i cittadini no-TAV votarono in massa per Salvini, favorevole al TAV, per polemica contro il M5S che si era sì opposto al TAV ma senza riuscire a fermarlo? O i tanti Comuni in cui le ambulanze regalate dal Movimento con i soldi dei propri parlamentari hanno portato al potere chi invece le sue risorse le aveva utilizzate per fare propaganda o regali alle sue clientele?

Il Pd sa bluffare, il M5S indignarsi e minacciare a vuoto: si capisce che il primo abbia regolarmente la meglio, benché in netta minoranza in Parlamento. Poi c’è il fatto che il Pd è un partito e dunque presume, giustamente, di poter sopravvivere a momentanee difficoltà e sconfitte; il Movimento si è invece convinto di essere, non so neanche bene cosa, direi “un’occasione”, per cui se il vento cambia si aspetta di scomparire e in fondo lo desidera, in un cupio dissolvi reso demenziale dall’assenza di un Dio a cui abbandonarsi.

Esiste però una via d’uscita ed è abbastanza semplice anch’essa: smetterla con l’autolesionismo e con il dilettantismo. Ci sono ottimi politici fra i dirigenti del M5S ed enorme generosità fra i suoi militanti: si tratta di permettere loro di fare politica invece che alimentare deliri di onnipotenza o masturbazioni moralistiche. E si tratta di far capire ai piddini (con i fatti: purtroppo le parole non funzionano più, a forza di averla vinta forzano le situazioni per default) che se non fanno sùbito qualche significativa concessione l’alleanza e il governo finiscono qui.

Non ha senso chiedere troppo, sarebbe provocatorio e controproducente; bisogna chiedere poco e ottenerlo. Io mi accontenterei di tre cose:

1) un canale Rai;
2) la nazionalizzazione di Autostrade e Alitalia;
3) la conferma di Raggi a Roma (non basta il mero appoggio del Pd; Raggi deve vincere, ossia i piddini devono davvero impegnarsi, con la stessa sporca efficienza con cui l’hanno denigrata per anni e precedentemente fecero le scarpe a Marino).

Ci sono questioni ben più importanti sul tappeto: il dopo-Covid, il prossimo presidente della Repubblica, la riforma elettorale, la riforma fiscale, una legge contro le concentrazioni editoriali, la regolamentazione dell’immigrazione, il rapporto con l’Europa, la fine della deregulation e il ritorno dell’autorità dello Stato. Andranno negoziate con abilità e autorità e non si potrà avere tutto. Ma questo dopo. Prima è indispensabile dimostrare, ai propri simpatizzanti e agli italiani, che il M5S sa anche impuntarsi e averla vinta. E se il Pd preferisse dire di no anche a richieste così modeste oppure (più probabile) temporeggiasse, significherebbe che il suo unico scopo è proprio l’umiliazione del M5S: e allora bisogna essere pronti a rovesciare il tavolo, costi quel che costi.

Occorre insomma rischiare, con giudizio e anche con assoluta determinazione, cioè fino in fondo, con la serenità che deriva dalla consapevolezza che ce la si può fare e che comunque non si può fare altrimenti. Però serviranno sia Di Maio che Di Battista, con ruoli diversi ma coordinati, servirà l’impegno e l’entusiasmo di tutti: per fare una politica che spiazzi e divida gli alleati e gli avversari, non i propri simpatizzanti, e restituisca al Movimento l’iniziativa politica.


*Professore all'Harvard University

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon di Paolo Desogus Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

In Bolivia, tornano i carri armati di Geraldina Colotti In Bolivia, tornano i carri armati

In Bolivia, tornano i carri armati

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta di Leonardo Sinigaglia Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn di Giorgio Cremaschi Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Public enemy di Giuseppe Giannini Public enemy

Public enemy

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin di Antonio Di Siena Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

"L'Urlo" adesso è davvero vostro di Michelangelo Severgnini "L'Urlo" adesso è davvero vostro

"L'Urlo" adesso è davvero vostro

Zelensky: gli aiuti occidentali non sono sufficienti di Andrea Puccio Zelensky: gli aiuti occidentali non sono sufficienti

Zelensky: gli aiuti occidentali non sono sufficienti

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON di Michele Blanco LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

 Gaza. La scorta mediatica  Gaza. La scorta mediatica

Gaza. La scorta mediatica

Il Moribondo contro il Nascente Il Moribondo contro il Nascente

Il Moribondo contro il Nascente

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti