L'ultima zampata di Re Giorgio

Il Movimento Cinque Stelle eversivo? Pur di difendere un sistema parassitario e in decomposizione arriva a dire anche questo...

2843
L'ultima zampata di Re Giorgio

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
di Paolo Becchi
 
Non ci si aspettavano altre mosse da parte del Capo dello Stato, dopo il consolidamento delle "larghe intese" da lui tanto volute e l'ormai imminente fine della sua lunga presidenza. Ed invece, nel suo ultimo discorso, proprio nel giorno in cui Beppe Grillo lancia l'inizio della campagna referendaria contro la moneta unica, è arrivata l'ultima zampata del Re: una durissima presa di posizione contro il M5S, definito ormai apertamente da Napolitano come "eversivo". 
 
Ancora una volta, il Capo dello Stato attacca direttamente l'unica opposizione parlamentare al Governo in carica. E lo fa in un momento in cui la politica, travolta dalla corruzione, non sembra più poter essere difesa. Non è così, però, per Napolitano. Mentre, a suo dire, gli scandali romani - che stanno facendo venire alla luce i profondi legami tra criminalità organizzata e partiti - rappresenterebbero un "grave decadimento della politica", la proposta referendaria contro l'Euro (ovviamente perfettamente legittima) sarebbe la prova di una "patologia eversiva" in cui "gli ingredienti dell'anti-politica si sono confusi con gli ingredienti dell'anti-europeismo". 
 
La corruzione, dunque, non sarebbe che un fenomeno intra-sistemico, che certo va represso, ma che non avrebbe nulla di "preoccupante" dal punto di vista del funzionamento della vita democratica del Paese. Protestare - con una raccolta firme da presentare in Parlamento - contro l'Euro e contro quel cancro della partitocrazia che ha rovinato il Paese, è invece un atto criminale, eversivo, un attentato alla democrazia rappresentativa. 
 
La logica è chiara: o con i partiti - e quindi anche con le "piccole" distorsioni del loro sistema clientelare - o contro di essi. E, per Napolitano, in qualsiasi circostanza ed a qualsiasi costo, si deve sempre stare dalla loro parte. Il Movimento 5 Stelle è riuscito, per la prima volta in Italia, a dar voce a 9 milioni di cittadini che, invece, vogliono rivendicare il loro diritto a stare dall'altra parte, contro la corruzione dilagante e contro una moneta che impedisce qualsiasi possibilità di ripresa economica.
 
Ma per Napolitano è eversiva ogni critica allo status quo, se è eversivo ogni tentativo di liberarsi dalla schiavitù politica ed economica cui il nostro Paese è ormai ridotto. Così ha sempre pensato fin dall'inizio del suo mandato. E così lo terminerà: difendendo un sistema parassitario e in decomposizione, che  lo ha rieletto  con l’ unico scopo di  bloccare quel processo di rivoluzione democratica iniziato con le ultime elezioni politiche nazionali. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo! di Francesco Santoianni Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Arrabbiati, indignati e manipolati. Ci pensa l’algoritmo!

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky di Alessandro Bartoloni Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Ucraina, la rivolta delle periferie contro Zelensky

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi di Raffaella Milandri Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Elezioni USA: vittorie storiche per i nativi

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura di Giuseppe Giannini Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Il caso delle stanze della tortura in Ucraina. Tra fake e censura

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti