La GEDI degli Agnelli-Elkann si compra gli "influencer"

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di Laura RU

 

Gedi, il mastodontico gruppo editoriale della famiglia Agnelli-Elkann, che possiede La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, e altre decine di testate, compra il 30% di Stardust, la società che sforna influencer.

Stardust produce circa 1.200 contenuti al giorno, e arruola oltre 500 creativi, influencer e ambassador (personaggi che si legano a un marchio o a una campagna istituzionale) la cui attività genera oltre 15 miliardi di visualizzazioni all'anno e 20 milioni di interazioni al mese.

L'agenzia nel solo 2021 ha gestito circa 300 campagne social per 70 marchi.

Ha una «Stardust House», una villa a Milano che funziona da campo scuola per influencer che possono scambiarsi opinioni, idee ed esercitarsi sulle proprie abilità: musica, danza, recitazione e montaggio video.

Gedi ha scommesso su questo «incubatore» di personaggi del futuro.

«Con Stardust la nostra strategia digitale compie un passo in avanti perché ci permette di distribuire a nuove audience i nostri contenuti e di approfondire le dinamiche di comunità digitali finora non raggiunte dalla nostra offerta», ha spiegato l'amministratore delegato di Gedi, Maurizio Scanavino.

Gli influencer sono ormai considerati il principale veicolo informativo dei giovani. E Gedi compie un altro passo verso il controllo e la manipolazione delle menti in via di formazione.

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