Inchiesta NYT: Drone Usa e non l'ISIS ha ucciso civili a Kabul

Inchiesta NYT: Drone Usa e non l'ISIS ha ucciso civili a Kabul

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Ecco le ultime vittime civili che gli Usa hanno provocato in 20 anni esatti con il pretesto della guerra al terrorismo. Quei 360.000 civili, afgani, iracheni, siriani, libici, yemeniti, che non saranno ricordati oggi. Saranno ricordati solo quelli vittime dell'attacco alle Due Torri di New York di 20 anni fa.

Queste morti sono state causate da amministrazioni repubblicane come quella democratica del Premio Nobel per la Pace, Barack Obama.

Comunque, dopo aver monitorato i video delle telecamere di sicurezza e intervistato più di una dozzina di colleghi e parenti della vittima, il New York Times  in un pubblicato ieri ha messo in dubbio le accuse del Pentagono sull'attacco di agosto 29, secondo il quale "è stata eliminata una minaccia imminente"  ponendo fine alla vita di un "facilitatore" del gruppo terroristico ISIS-Daesh, responsabile degli attentati del 26 agosto che hanno provocato la morte di almeno 170 persone, tra cui 13 soldati statunitensi , vicino all'aeroporto di Kabul. 

" Il New York Times solleva dubbi su questa versione dei fatti" , si legge nel rapporto, mentre si specifica che la vittima è Zemari Ahmadi, un ingegnere di 43 anni che dal 2006 ha servito l'ONG statunitense Nutrition and Education International (NEI), le cui attività sono incentrate sulla lotta alla malnutrizione in Afghanistan, questo mentre le autorità del Pentagono hanno annunciato di non conoscere l'identità del conducente dell'auto al momento dell'attentato, pur ritenendolo "sospetto" "per attività" da lui svolte il giorno dell'attacco.

A questo proposito, il quotidiano ha chiarito che, quello Ahmadi aveva caricato quel giorno nel veicolo erano contenitori d'acqua e non esplosivi, come asserito invece dal Pentagono. Inoltre, i viaggi da lui effettuati erano, infatti, per trasportare colleghi da e per il lavoro. 

L' inchiesta del New York Times ha provocato la reazione del Pentagono.

Se non si trattasse di morti, la risposta del portavoce del Pentagono John Kirby, sarebbe di una comicità unica. Infatti, ha assicurato che "nessun altro esercito lavora più duramente" degli Stati Uniti "per prevenire vittime civili" e ha insistito sul fatto che l'attacco abbia evitato una minaccia imminente. per l'aeroporto e i cittadini americani che si trovavano in questo luogo.

L'attacco degli Stati Uniti ha ucciso anche nove membri della famiglia di Ahmadi, sette dei quali bambini, secondo l'indagine del  NYT .

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire di Francesco Erspamer  Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale di Giorgio Cremaschi Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori? di Savino Balzano Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori?

Il sindacato quando scenderà in piazza per i lavoratori?

Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni di Thomas Fazi Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni

Il paradosso dell'antifascismo di oggi a San Giovanni

Il Nodo gordiano dei Taleban Il Nodo gordiano dei Taleban

Il Nodo gordiano dei Taleban

Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta di Antonio Di Siena Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta

Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta

La violenza di Schrodinger di Gilberto Trombetta La violenza di Schrodinger

La violenza di Schrodinger

La rabbia sociale non è fascismo di Michelangelo Severgnini La rabbia sociale non è fascismo

La rabbia sociale non è fascismo

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti