Il Venezuela smentisce Reuters: "Falsi dati su petrolio, è campagna diffamatoria"
Il governo venezuelano, attraverso la vice presidente Delcy Rodríguez, ha respinto con fermezza un recente articolo apparso sull'agenzia Reuters, definendolo "una campagna di disinformazione" contro il Paese. "Reuters MENTE e si unisce agli attacchi contro il Venezuela", ha dichiarato Rodríguez, accusando il giornalista autore dell'articolo di essere "pagato dal fuggitivo Rafael Ramírez".
Contro le affermazioni di un presunto calo dell'11,5% nelle esportazioni di greggio a marzo a causa delle sanzioni USA, Caracas ha presentato dati ufficiali che mostrano invece una crescita dell'8,78%. Il presidente Nicolás Maduro ha ribadito: "A febbraio la produzione era a 1.058.000 barili/giorno, e a marzo continuerà ad aumentare".
Intanto, la joint venture Petrozamora punta a raggiungere 100.000 barili/giorno entro dicembre 2025, nonostante le nuove sanzioni USA che impongono dazi del 25% sugli acquirenti di petrolio venezuelano.
"Nessuno ci fermerà", ha concluso Rodríguez, sottolineando la determinazione del Paese a difendere la propria sovranità energetica.