Il ritmo con cui Israele procede a rubare le terre palestinesi

Il ritmo con cui Israele procede a rubare le terre palestinesi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Un nuovo rapporto, pubblicato ieri dal Palestine Land Research Center (LRC), ha rivelato che nel 2021 le autorità israeliane hanno confiscato più di 25.000 dunam equivalenti 25 Km² di terra di proprietà palestinese e sradicato quasi 18 Km² di alberi nella Cisgiordania occupata.

Inoltre, prosegue la nota, le forze israeliane hanno distrutto quasi 3 Km² di terra e demolito 93 pozzi e serbatoi d'acqua, nello stesso periodo di tempo.

 

 

Secondo il rapporto, Israele ha sequestrato terre palestinesi per scopi militari o per l'espansione di insediamenti illegali. 

Nel report sono stati riportati anche 225 atti di vandalismo contro proprietà palestinesi, terreni agricoli, raccolti e alberi a causa delle frequenti invasioni che i coloni effettuano contro i villaggi palestinesi con il sostegno delle forze di occupazione israeliane.

Tra l’altro, l'LRC ha riferito che 74 insediamenti israeliani scaricano i loro liquami in terreni agricoli palestinesi, danneggiando ampi tratti di terra, gran parte della quale è coltivata ad ulivi.

Da quando è entrato in carica nel giugno 2021, il primo ministro israeliano Naftali Bennett ha rapidamente ampliato gli insediamenti illegali e accelerato la demolizione delle case e delle strutture palestinesi in Cisgiordania.

Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) ha condannato le attività di insediamento di Israele in diverse risoluzioni, avvertendo che la costruzione di insediamenti nelle aree occupate è "illegale" secondo il diritto internazionale.

Le autorità palestinesi chiedono che il regime di Tel Aviv sia processato per i suoi crimini di guerra e contro l'umanità, nonché per l'espulsione della popolazione palestinese dai territori occupati, l'appropriazione illegale della loro terra, la demolizione delle loro case e gli arresti arbitrari.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori di Giorgio Cremaschi Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Quello che non vi dicono sull'Afghanistan... di Francesco Santoianni Quello che non vi dicono sull'Afghanistan...

Quello che non vi dicono sull'Afghanistan...

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano di Savino Balzano Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino di Alberto Fazolo Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona di Thomas Fazi Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

30 anni di pagliacci. E' il lavoro la misura di ogni cosa di Pasquale Cicalese 30 anni di pagliacci. E' il lavoro la misura di ogni cosa

30 anni di pagliacci. E' il lavoro la misura di ogni cosa

La nuova psicologia del Totalitarismo di Damiano Mazzotti La nuova psicologia del Totalitarismo

La nuova psicologia del Totalitarismo

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"... di Antonio Di Siena In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

Privatizzazioni e imprese di stato. Fact Checking completo di Gilberto Trombetta Privatizzazioni e imprese di stato. Fact Checking completo

Privatizzazioni e imprese di stato. Fact Checking completo

A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli di Michelangelo Severgnini A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli

A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti