Il decano degli economisti tedeschi Hans-Werner Sinn chiede la modifica del Target2 (e di fatto la fine dell'Euro)

Il decano degli economisti tedeschi Hans-Werner Sinn chiede la modifica del Target2 (e di fatto la fine dell'Euro)

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!


di Giuseppe Masala

 

Ad Agosto del 2019 scrissi un articolo dal titolo "Stanno smontando l'Euro pezzo a pezzo. L'Unione Europea implode?". Forse molti avranno sorriso ma era un articolo importante anche se rischioso (in una nazione dove tutti sono profeti ex post e sono bravissimi a spiegarti quello che è successo ma nessuno prova "ad unire i puntini" per provare a delineare uno scenario).


Ecco scrissi delle varie sentenze della Corte Costituzionale tedesca e di altri provvedimenti "strani" che lasciavano pensare che l'Euro era "un contratto a tempo" e non una moneta definitiva (per il vero una moneta non lo è mai stata, più giusto parlare di serpentone monetario a cambi fissi e immodificabili mascherato da moneta). Conclusi scrivendo quanto segue: "Ora, manca un ultimo segnale. Se leggerete da qualche parte che la BCE sta lavorando alla modifica del Target2 o ad un Target3 o formula comunque assimilabile, capite a me: è certo, stanno smontando l'Euro pezzo a pezzo. O comunque si stanno preparando affinchè qualche stato possa accomodarsi fuori dalla porta serenamente e senza rimpianti."


Ecco, oggi il decano e più ascoltato tra gli economisti tedeschi, Herr Hans-Werner Sinn scrive un articolo sulla Süddeutsche Zeitung dal titolo emblematico: "finito il coronavirus, il sistema Target2 dovrà essere riformato"  (qui traduzione completa) e scrive: "I fatti dimostrano, purtroppo, in tutta evidenza il conflitto di obiettivi entro il quale la Germania ha dovuto manovrare in virtù della sua adesione al sistema Target2. Esistono due vie. La prima è quella di lasciare la “carta di credito Gold”, che questo sistema comporta, alle banche centrali dei paesi in crisi. (...) L’altra è quella di annunciare la revoca di questa carta di credito. Qui scoppierebbe il panico e l’intero capitale non immobilizzato cercherebbe di fuggire. I saldi schizzerebbero ancora più in alto e l’Eurosistema si spaccherebbe. Il sistema Target2, quindi, lascia solo la possibilità di consentire eccessi di debito e di procedere a ogni nuova crisi sempre più nella direzione della comunione delle responsabilità e dei trasferimenti." e poi conclude: "Nel breve periodo niente si può cambiare su questa materia senza innescare nuove ondate di shock. Ma una volta che la crisi del coronavirus sarà stata superata e le economie dell’Europa mediterranea si saranno nuovamente stabilizzate, sarà bene ripensare le regole dell’Eurosistema e mettere il tutto per iscritto in un nuovo trattato dell’UE."
 

Sta in pratica chiedendo l'introduzione del controllo sulla libera circolazione dei capitali all'interno dell'eurozona attraverso una modifica del Target2. Ergo, sta chiedendo l'eutanasia dell'Euro. Come vi avevo annunziato questo significa che ambienti influenti dell'élite tedesca stanno pensando alla fine dell'Euro o ad un uscita di qualche stato.

Strage di Suviana e la logica del capitalismo di Paolo Desogus Strage di Suviana e la logica del capitalismo

Strage di Suviana e la logica del capitalismo

Tra neoliberismo e NATO: l'Argentina sull'orlo dell'abisso di Fabrizio Verde Tra neoliberismo e NATO: l'Argentina sull'orlo dell'abisso

Tra neoliberismo e NATO: l'Argentina sull'orlo dell'abisso

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda di Geraldina Colotti Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

Trent’anni fa, il genocidio in Ruanda

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Lenin, un patriota russo di Leonardo Sinigaglia Lenin, un patriota russo

Lenin, un patriota russo

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso di Giorgio Cremaschi Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il PD e M5S votano per la guerra nel Mar Rosso

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte di Francesco Santoianni Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

Il caso "scientifico" dell'uomo vaccinato 217 volte

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Liberal-Autocrazie di Giuseppe Giannini Liberal-Autocrazie

Liberal-Autocrazie

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

Togg fii: l’Africa è un posto dove restare di Michelangelo Severgnini Togg fii: l’Africa è un posto dove restare

Togg fii: l’Africa è un posto dove restare

Il primo dei poveri di Pasquale Cicalese Il primo dei poveri

Il primo dei poveri

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

La crisi nel Corno d’Africa di Paolo Arigotti La crisi nel Corno d’Africa

La crisi nel Corno d’Africa

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti