"I mercati azionari sono truccati"

La denuncia a "60 minutes" di Micheal Lewis, autore di "Flash Boys. A Wall Street Revolt"

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"I mercati azionari sono truccati"

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Nella presentazione del suo nuovo libro "Flash Boys" alla nota trasmissione televisiva americana "60 Minutes", Michael Lewis sostiene senza tanti giri di parole come "i mercati azionari sono truccati". Lo riporta oggi Business insider.

In soli 45 secondi, Lewis spiega il meccanismo attraverso il quale un "grande" trader, un operatore in grado di muovere miliardi di dollari al giorno, utilizzi gli ordini di vendita al dettaglio per gonfiare il prezzo che si deve poi pagare per uno stock di azioni e compiere un micro guadano ogni volta. Lewis spiega il meccanismo in questione in questo modo: "Piazzi un ordine per uno stock di azioni, diciamo Microsoft. Quell'ordine va in un sistema definito come cambio BATS, al quale i grandi trader possono accedere e concorrere alla tua offerta con un ordine per Micorsoft più veloce di quello che potevi raggiungere e te lo rivendono ad un prezzo inflazionato". Con questa operazione riescono a lucrare un profitto minimo di uno o due centesimi di dollari. Con quanta frequenza viene fatto?, domanda il giornalista. Milioni di volte al giorno risponde Lewis.
The New York Times Magazine ha riproposto un estratto del libro di Lewis in cui descrive un trader con base a Manhattan impegnato a lavorare per la banca RBC:
"Nel momento esatto in cui Carlin Financial entrò nella vita di Brad Katsuyama, i mercati azionari americani iniziarono a comportarsi in modo strano. Prima che la RBC acquistasse l'azienda di trading elettronica supposta, i computer d Katsuyama lavoravano come al solito. All'improvviso non l'hanno fatto più. E' accaduto quando i suo i schermi mostravano 10 mila azioni di Intel a 22 dollari a azione. Questo significava che Brad poteva comprare 10,000 azioni di Intel per 22 euro a azione. Aveva solo un bottone da premere. Dalla primavera del 2007, tuttavia, quando premeva quel bottone per completare un'operazione, le offerte sarebbero svanite. In sette anni come trader, era sempre stato in grado di guardare agli schermi nel suo desk e vedere il mercato azionario. Ora il mercato come gli appariva suoi suoi schermi era un'illusione".

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