I curdi vogliono l'autonomia in una Siria federale

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I curdi vogliono l'autonomia in una Siria federale

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 Dopo due mesi di significativi successi militari, il Democratic Union Party, il più potente gruppo curdo attivo in Siria, spera di creare una regione autonoma curda in uno Stato federale siriano. Parlando durante una visita in Francia, Salih Muslim, leader del PYD, ha confermato che una commissione è in procinto di preparare una Costituzione per le regioni nord-orientali e nord-occidentali della Siria che sono a maggioranza curda. 
 
"La regione del Kurdistan sarà divisa in tre province autonome: Kobani (al centro), Afrin (ovest) e Qamishli (est) L'obiettivo non è la secessione, ma i curdi vogliono un sistema federale in Siria." 
 
La comunità curda è la minoranza numericamente più importante del Paese, circa il 15% della popolazione per lo più concentrata nel nord-est e nord-ovest, lungo le frontiere turche e irachene. 
 
Durante la rivolta siriana, i curdi hanno adottato una politica accorta, rifiutando di schierarsi  attivamente sia con il governo che con l’opposizione e focalizzandosi sul raggiungimento dell’autonomia,  vero obiettivo della comunità curda.

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