I BRICS certificano il primato del G20 sul G7

La Russia continuerà a svolgere il suo ruolo all'interno del G20 anziché nel G8

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I BRICS certificano il primato del G20 sul G7

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L'esclusione della Russia dal G8 e la cancellazione del vertice di Sochi come rappresaglia per le azioni di Mosca nella penisola della Crimea non serviranno ad isolare la Russia, che continuerà a svolgere il suo ruolo all'interno del G20 anziché nel G8. 
 
Non c'è stata infatti alcuna indicazione che la Russia sarà esclusa dal G20, che oggi è il foro di concertazione inernazionale più autorevole. 
 
Gli Stati Uniti e i loro alleati sono consapevoli che gli altri membri del G20 non accetterebbero mai un'esclusione della Russia dal G20.
 
Questo sospetto è stato confermato ieri, quando i ministri degli Esteri dei Paesi BRICS, riuniti a margine del vertice sulla sicurezza nucleare a L’Aja, hanno rilasciato una dichiarazione che condanna "l’escalation di linguaggio ostile, sanzioni, contro-sanzioni  che non contribuisce a una soluzione durevole e pacifica secondo il diritto internazionale, compresi i principi e le finalità della Carta delle Nazioni Unite". 
Alla proposta del ministro degli Esteri australiano di escludere la Russia dalla riunione di novembre del G20, a Brisbane, i ministri hanno dichiarato che "l'adesione al G20 appartiene a tutti gli Stati membri ugualmente e nessuno Stato membro può determinare unilateralmente la sua natura e il carattere". 
 
La loro dichiarazione può essere letta come un manifesto per un mondo pluralista in cui nessuna nazione, blocco o insieme di valori può prevalere.

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