Fino dove può arrivare il servilismo Nato? Il caso del Bocchino umiliato

14249
Fino dove può arrivare il servilismo Nato? Il caso del Bocchino umiliato

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Lenny Bottai

In questo video l'onorevole Bocchino, ex politico, quantomeno ufficialmente, oggi attuale direttore del Secolo d'Italia, rispetta a pieno il suo cognome con dichiarazioni di completa sottomissione alla NATO.





Per quanto non possa stare simpatico Orsini, io non sono tra i suoi fan ad esempio perché non sopporto quel moderatismo quasi cattolico, gli risponde ottimamente nominando Israele, e lo manda in tilt ricevendo poi la censura della Berlinguer. Ormai la destra italiana fa difatti a gara con la cosiddetta sinistra a chi è più votato agli affari esteri della Casa Bianca.

Ciò che sconvolge tuttavia è la faccia tosta con la quale gli stessi che fino a pochi anni fa ci hanno presentato numerose missioni di accompagnamento alle aggressioni statunitensi nel mondo, spacciate come necessarie, oggi parlano di legittimità e necessità di difendere gli aggrediti, perché chi fa la guerra ha sempre torto.

Bocchino è figlio legittimo di una cultura di servilismo totale alla NATO, pronto a mettere in pericolo la stessa vita del paese pur di passare da fedelissimo nei confronti degli Stati Uniti. Perché ad oggi il dramma, in caso di escalation bellica, è che tutti coloro che fanno finta di non vedere, come Bocchino, che questa è una guerra per procura, è che espongono tutta l'Europa al rischio nucleare. Quello che gli USA conoscono come unici ad aver usato, e tutti gli altri paesi invece temono.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso di Giuseppe Giannini Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Colpo di Stato liberal: così le democrazie reprimono il dissenso

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti