Chi è l'inviato speciale per l'Ucraina nominato da Trump

3257
Chi è l'inviato speciale per l'Ucraina nominato da Trump

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il generale in pensione Keith Kellogg è stato nominato dal neoeletto Presidente degli Stati uniti d’America, Donald Trump, come inviato speciale per il conflitto tra Ucraina e Russia.

Trump sul suo account Truth Social ha spiegato così la nomina:

"Keith ha avuto una notevole carriera militare e imprenditoriale, compreso il servizio in ruoli altamente delicati nel campo della sicurezza nazionale nella mia prima amministrazione. È stato con me fin dall'inizio. Insieme garantiremo la pace attraverso la forza e faremo in modo che l'America e il mondo siano al sicuro, ancora una volta."

Cosa si sa di Kellogg?

Kellogg era già componente dell’amministrazione guidata da Trump nel suo precedente mandato, come capo dello staff del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca e consigliere per la sicurezza nazionale del vicepresidente Mike Pence. Dal prossimo mandato, Kellogg avrà il compito di porre fine al conflitto ucraino, una delle promesse elettorali di Trump.

Oltre ad essere un veterano della guerra del Vietnam, Kellogg è stato capo di stato maggiore dell'82ª divisione aviotrasportata durante la prima Guerra del Golfo (1990-1991). Dopo l'invasione americana dell'Iraq nel 2003, è stato nominato direttore delle operazioni per l'autorità di occupazione a Baghdad.

Quale piano per il conflitto ucraino?

Il generale in pensione nei mesi scorsi sostenne la necessità di negoziati tra Russia e Ucraina per porre fine al conflitto. In un articolo 'U.S. first, Russia and Ukraine», scritto ad aprile insieme a Fred Fleitz (capo di gabinetto del Consiglio di sicurezza nazionale nella prima amministrazione Trump), argomentò la sua visione della politica statunitense sul conflitto ucraino.

Come prima condizione, solo se Kiev inizierà i colloqui di pace con Mosca, secondo Kellogg, gli Stati Uniti forniranno all’Ucraina aiuti militari e garantiranno la sua sicurezza.

Altro punto delicato, come l'adesione di Kiev alla NATO, dovrebbe essere rinviata per un lungo periodo di tempo. Kellogg aveva avvertito a suo tempo, quanto fosse troppo tardi per dire che l'Ucraina sarebbe stata in grado di "evitare le conseguenze" del conflitto e uscirne vittoriosa.

"Il governo e il popolo ucraino avranno difficoltà ad accettare una pace negoziata che non restituisca loro tutto il loro territorio [...] Ma come disse Donald Trump al 'Town Hall' [programma NDT] della CNN nel 2023: 'Voglio che tutti smettano di morire'", così concluse il suo articolo il neo inviato di Donald Trump.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti