Apple Maps censura il genocidio a Gaza
"Ho pensato che fosse inventato. Non lo è. Apple Maps ha ripristinato le vecchie immagini di Gaza. Quindi tutti gli edifici esistono ancora. A sinistra c'è Apple e a destra Google nel rappresentare Rafah, una città che è stata completamente "cancellata" dall'IDF. In quale fase della propaganda per Israele ci troviamo?" Lo scrive Daniel Lambert sul suo profilo X denunciando lo scandalo della multinazionale statunitense.
I assumed it was made up. It's not. Apple Maps has reinstated old imagery of Gaza. So all the buildings still exist. The left is Apple and the right is Google of Rafah, a city that is entirely "erased" by the IOF. What stage of propaganda for Israel is this? https://t.co/KmAa4ljNfG
— Daniel Lambert (@dlLambo) November 2, 2026
La vergogna di Apple diventa presto virale sui social. "Apple Maps ha reinserito tutti gli edifici a Gaza, perché la soluzione più semplice a un genocidio è fingere che non stia accadendo. L'immagine a destra proviene da Google e mostra la realtà attuale", scrive Rabbi Jeff.
JUST IN: Apple Maps has put all the buildings back in Gaza, because the easiest solution to a genocide is to pretend it isn't happening. Image on the right is from Google, showing the current reality. https://t.co/p2XMzGWPMc
— Rabbi Jeff (@RabbiJeffx) November 1, 2026
NEW: Apple Maps has restored Gaza’s buildings, as if nothing ever happened. Apparently, the easiest way to erase a genoc!de is to erase the evidence and pretend the destruction never happened. https://t.co/2xHrUTtWbg
— Ash (@bitcoins1stlady) November 1, 2026
Abbiamo il dovere morale, oggi più che mai, verso noi stesse e sopratttuto le nuove generazione di tenere il faro acceso su Gaza per impedire ad Apple e a tutti i collaborazionisti del genocidio di riuscire nel proprio intento altrettanto criminale.


