Alimentata dalla guerra in Siria, Al Qaeda irrompe di nuovo in Iraq

1729
 Alimentata dalla guerra in Siria, Al Qaeda irrompe di nuovo in Iraq

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 
La guerra civile in Siria, oltre ai già noti problemi sia sul piano interno siriano che su quello internazionale, ha portato con sé altre conseguenze, diverse ma comunque rilevanti. Truppe armate di Al Qaeda infatti, che cercano di formare uno stato islamico radicale al di fuori del caos della guerra in Siria, stanno combattendo duramente per riconquistare la provincia che una volta controllavano nel vicino Iraq. 
 
In un articolo apparso su ‘Reuters’ si legge che i combattenti dell’organizzazione terroristica, sfruttando le lamentele locali contro il governo di Baghdad e approfittando del sostegno guadagnato negli ultimi tempi proprio durante la guerra in Siria, hanno preso il controllo delle due principali città della regione di al Anbar, per la prima volta da quando le truppe occupanti statunitensi li sconfissero nel 2007. 
 
La loro avanzata rappresenta sicuramente un campanello d’allarme per Washington: gli Stati Uniti si sono infatti impegnati ad aiutare il governo di Baghdad a sedare l’ondata di al Anbar – pur senza l’utilizzo di truppe militari – per cercare di stabilizzare una provincia che ha recentemente visto il più grande combattimento dai tempi dell’occupazione americana. Nonostante l’obiettivo del gruppo di creare uno stato islamista ed oltranzista in Siria sia ritenuto da molti alquanto inverosimile, la tensione e gli scontri rimangono al momento più che reali. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Parola d’ordine: guerra ibrida Parola d’ordine: guerra ibrida

Parola d’ordine: guerra ibrida

Il semestre d’oro di Netanyahu di Michelangelo Severgnini Il semestre d’oro di Netanyahu

Il semestre d’oro di Netanyahu

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà   Una finestra aperta Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Da Brescia a Hangzhou: digitale, UNESCO e dialogo tra civiltà

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni di Francesco Santoianni Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Il "capo dei maranza" e le elemosine di Meloni

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina di Alessandro Bartoloni Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

Jeffrey Sachs: Le 4 proposte per una pace giusta in Ucraina

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Ma chi sono gli stranieri a Milano? di Paolo Desogus Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Ma chi sono gli stranieri a Milano?

Il rischio del processo mediatico di Paolo Arigotti Il rischio del processo mediatico

Il rischio del processo mediatico

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it" di Geraldina Colotti Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

Cuba, il voto all'ONU e la nascita di "elbloqueo.it"

 I veri estremisti di Alessandro Mariani  I veri estremisti

I veri estremisti

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte di Giuseppe Giannini La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

La vitalità delle piazze contro le politiche di morte

Storia dell'integrazione europea di Gilberto Trombetta Storia dell'integrazione europea

Storia dell'integrazione europea

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti