Ungheria, il ministro degli Esteri definisce l'attacco al Nord Stream come "un atto di terrorismo"

Ungheria, il ministro degli Esteri definisce l'attacco al Nord Stream come "un atto di terrorismo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Ancora una volta l’Ungheria si smarca dalle posizione europee ed occidentali. Il ministro degli Esteri di Budapest Peter Szijjarto ha dichiarato in un'intervista a RIA Novosti che l’attacco al gasdotto Nord Stream dovrebbe essere considerato "un atto terroristico". 

"Quello che è successo con il gasdotto Nord Stream è davvero scioccante perché è, di fatto, la prima volta che una così importante infrastruttura europea viene attaccata", ha affermato il diplomatico. 

Secondo Szijjarto, un simile incidente "dovrebbe essere considerato in linea di principio un atto di terrorismo".

In questo contesto, ha sottolineato che il suo Paese sostiene un'indagine "approfondita, strutturata e dettagliata su quanto accaduto". Il capo della diplomazia ungherese ha sottolineato che, a prescindere da chi avvii l'indagine, Budapest sostiene ogni tipo di procedura che "dia speranza" di scoprire "chi è stato e perché".

Szijjarto ha affermato che le Nazioni Unite dovrebbero fornire un meccanismo per indagare sulle esplosioni degli oleodotti e potrebbero essere il forum per tale indagine. "L'ONU non è stata creata per integrare i Paesi che la pensano allo stesso modo, ma come piattaforma per i Paesi che si parlano anche se si considerano nemici". 

L'8 febbraio, il leggendario giornalista Seymour Hersh, vincitore del Premio Pulitzer nel 1970, ha pubblicato un articolo in cui sostiene che i sommozzatori della Marina statunitense abbiano piazzato gli esplosivi sotto i gasdotti Nord Stream nel giugno 2022.

Secondo una fonte informata dei fatti, l'operazione è stata condotta sotto la copertura delle esercitazioni BALTOPS 22 della NATO. Secondo il giornalista, la Norvegia ha assistito i sommozzatori nel collocare le cariche sotto le condutture. Tre mesi dopo, i dispositivi sono stati attivati a distanza per distruggere le strutture.

Fino a questo momento i governi europei hanno mantenuto un silenzio imbarazzante sulla vicenda. Il governo ungherese è stato il primo ad esprimersi sull’atto terroristico realizzato nel cuore dell’Europa.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito di Geraldina Colotti Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

Sostegno a Maduro al campeggio antimperialista a Frassanito

La corsa (imperterrita) dell'occidente verso l'Apocalisse di Clara Statello La corsa (imperterrita) dell'occidente verso l'Apocalisse

La corsa (imperterrita) dell'occidente verso l'Apocalisse

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Israele arranca – Salvo Ardizzone di Giacomo Gabellini Israele arranca – Salvo Ardizzone

Israele arranca – Salvo Ardizzone

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics di Marinella Mondaini Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

Le sanzioni alla Borsa di Mosca e il futuro dei Brics

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia di Alberto Fazolo Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Ucraina. Il vero motivo di rottura tra Italia e Francia

Un establishment a corto di credibilità di Giuseppe Giannini Un establishment a corto di credibilità

Un establishment a corto di credibilità

"L'URLO DAY": IL 25 GIUGNO A ROMA AL TEATRO FLAVIO (COMUNICATO) di Michelangelo Severgnini "L'URLO DAY": IL 25 GIUGNO A ROMA AL TEATRO FLAVIO (COMUNICATO)

"L'URLO DAY": IL 25 GIUGNO A ROMA AL TEATRO FLAVIO (COMUNICATO)

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

Piketty e le conseguenze economiche dell'ineguaglianza di Michele Blanco Piketty e le conseguenze economiche dell'ineguaglianza

Piketty e le conseguenze economiche dell'ineguaglianza

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti