Sa(n)remo arruolati in guerra

Sa(n)remo arruolati in guerra

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

E così l’ospite d’onore del Festival di Sanremo sarà Zelensky. Non è solidarietà, ma propaganda di guerra.

Intervistato da Bruno Vespa, il presidente ucraino ha tranquillamente affermato che l’Italia sarà “costretta” ad entrare in guerra con la Russia, come di fatto lo è già tutta la NATO.

Gli ha fatto eco la premier della Finlandia, Sanna Marin. Che, intervenendo al festival dei ricchi di Davos, ha proclamato la guerra totale alla Russia, prevedendone perfino una durata di quindici anni e più. “Dobbiamo vincere e basta“, ha proclamato la ‘finta progressista’, mentre a sua volta Zelensky annunciava come all’ordine del giorno, se non persino auspicabile, la Terza guerra mondiale.

Tutto questo non avviene a caso. La propaganda dei governanti, l’uso spregiudicato dei festival e degli spettacoli, hanno uno scopo preciso: abituare l’opinione pubblica europea ad un guerra sempre più dura e costosa.

Oramai sul campo della politica europea ci sono solo due opzioni: o la guerra infinita, l’Afghanistan europeo di cui un anno fa già parlava Hillary Clinton, oppure la Terza guerra mondiale. Sempre che la seconda non sia lo sbocco della prima; e infatti in Italia si installano bombe atomiche di nuove generazione, pronte per l’uso.

Ecco allora che anche Sanremo deve essere arruolato e il palco dell’Ariston deve raccogliere l’eredità dei teatri dove si cantava “Tripoli bel suol d’amore” o “La canzone del Piave”, mentre chi moriva di guerra malediceva chi sulla guerra costruiva ricchezza e potere.

L’arruolamento in guerra di Sanremo, dove pure una volta si cantava “mettete dei fiori nei vostri cannoni“, è un altro segno della militarizzazione del paese, un segno esteriore a cui corrispondono atti ben più concreti ed impegnativi.

Siamo in guerra contro la Russia, anche se governanti e politici fanno finta che non sia così, ma è proprio la società dello spettacolo, nel suo evento nazional-popolare più seguito, a dirci la verità.

La retorica bellicista oramai domina il paese e il governo di estrema destra di Giorgia Meloni non può che trarne giovamento, mentre gli utili idioti, ‘finti progressisti’, le fanno da coristi.

Io non voglio che Zelensky canti a Sanremo, ma sono purtroppo sicuro che lui vincerà il Festival. E il premio saranno cannoni, carri armati, missili che invieremo in guerra, in attesa di mandarci i soldati. Sempre sulle note della stessa miserabile musica guerrafondaia.

Giorgio Cremaschi

Giorgio Cremaschi

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon di Paolo Desogus Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

Gli attacchi ad Orban e il vero volto dell'UE di Fabrizio Verde Gli attacchi ad Orban e il vero volto dell'UE

Gli attacchi ad Orban e il vero volto dell'UE

In Bolivia, tornano i carri armati di Geraldina Colotti In Bolivia, tornano i carri armati

In Bolivia, tornano i carri armati

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta di Leonardo Sinigaglia Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn di Giorgio Cremaschi Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

La mannaia dell'austerity di Giuseppe Giannini La mannaia dell'austerity

La mannaia dell'austerity

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin di Antonio Di Siena Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

"L'Urlo" adesso è davvero vostro di Michelangelo Severgnini "L'Urlo" adesso è davvero vostro

"L'Urlo" adesso è davvero vostro

La Russia e Trump: un esercizio di memoria di Andrea Puccio La Russia e Trump: un esercizio di memoria

La Russia e Trump: un esercizio di memoria

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON di Michele Blanco LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

 Gaza. La scorta mediatica  Gaza. La scorta mediatica

Gaza. La scorta mediatica

Il Moribondo contro il Nascente Il Moribondo contro il Nascente

Il Moribondo contro il Nascente

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti