RADIO GAZA: "E' come se fossero i primi giorni di guerra"
di Michelangelo Severgnini
RADIO GAZA: "E' come se fossero i primi giorni di guerra"
<<Dopo il recupero del corpo dell'ultimo soldato, sono iniziati i bombardamenti sulla città di Gaza, i giorni peggiori della guerra. La guerra non è finita. Ora è diventata molto intensa contro le zone orientali di Gaza.
L'esercito israeliano si trova in Salah al-Din Street, nella zona di Al-Sakhra, nella zona della scuola Al-Hashimiya e nella zona di Al-Sanafur.
Stanno sparando pesantemente verso ovest, con colpi di artiglieria su Al-Sikka Street nel quartiere di Al-Tuffah, nella zona del parco Al-Mahatta e nella zona del kibbutz.
I colpi dei carri armati vengono sparati senza sosta. È davvero terrificante.
Più di venti esplosioni consecutive. Non è normale. La guerra non è finita con le sue esplosioni e i suoi colpi. È come se fossero i primi giorni di guerra.
Oggi c'è stata una campagna per acquistare 300 pagnotte di pane e distribuirle alla popolazione locale.
Il pane è ancora scarso per la popolazione, poiché il costo della cottura del pane in casa è elevato a causa della mancanza di combustibile e del prezzo elevato della legna da ardere. Nonostante si sia entrati nella seconda fase, la maggior parte della popolazione della Striscia di Gaza non dispone di gas per cucinare, e ci stiamo preparando ad entrare nel mese del Ramadan, e la gente qui sta soffrendo una crisi alimentare>>.
--------------------
Aiuto immediato, diffuso ed efficace.
https://paypal.me/
oppure
SANDALIA ONLUS ATTIVITA' DI ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE E LA SOLI
IBAN: IT 79 J 01015 86510 000065016676
BIC: BPMOIT22 XXX
Causale: Apocalisse Gaza





1.gif)
