Nasrallah, leader Hezbollah: Sul fronte libanese tutte le opzioni sono sul tavolo

Nasrallah, leader Hezbollah: Sul fronte libanese tutte le opzioni sono sul tavolo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

C’era molta attesa per il discorso del Segretario generale del Movimento di Resistenza libanese di ispirazione sciita, Hezbollah in merito allo scontro in atto tra Israele e Hamas che imperversa a Gaza, e non solo, dal 28 ottobre. Non solo, perché al confine tra Israele e Libano sono diventati sempre più intensi gli scontro a fuoco tra Hezbollah ed esercito israeliano, ragione epr cui si teme un escalation più amplia del conflitto.

A Beirut, la capitale, del Libano, migliaia di persone in strada per ascoltare in discorso di Nasrallah.

Il leader di Hezbollah nell’apertura del suo discorso si è rivolto alle famiglie dei martiri palestinesi, con le condoglianze rivolte alle famiglie dei combattenti caduti nell’ambito dell'operazione Al-Aqsa Flood.

Per Nasrallah il leggendario popolo di Gaza non ha eguali nel mondo: "Nessuna parola può esprimere la grandezza, la fermezza e la pazienza del popolo di Gaza, e lo stesso vale per il popolo della Cisgiordania occupata”

Non è mancato il ringraziamento alle forze irachene e yemenite che si sono unite all'operazione Al-Aqsa Flood.

Una decisione palestinese

Nasrallah ha voluto, fortemente, precisare che l'attacco che Hamas ha compiuto il 7 ottobre contro il territorio israeliano "è stato al 100% palestinese nella sua attuazione, e la decisione è stata al 100% palestinese", segnado “una nuova fase storica contro il nemico e nel destino del popolo palestinese”.

Questa operazione è stata ritenuta dal leader di Hezbollah una manifestazione della "debolezza di Israele", mettendo in evidenza che gli Stati Uniti "si sono precipitati" in suo aiuto, avvertendo che "gli Stati Uniti stanno conducendo la guerra a Gaza e devono pagarne il prezzo".

Obiettivi da raggiungere

Era molto atteso questo passaggio. Cosa farà Hezbollah prossimamente? Nasrallah ha dischiarato che "tutte le opzioni sono sul tavolo e potremmo ricorrere ad esse in qualsiasi momento".

Inoltre, è stato lanciato un avvertimento ad Israele: “qualsiasi aggressione o attacco preventivo contro il Libano” sarà “la più grande stupidità nella storia della sua esistenza.” 

Il segretario generale di Hezbollah ha spiegato che questo conflitto è "una battaglia decisiva e storica" ??che non ha precedenti. In questo contesto ci sono altri scopi da raggiungere: fermare la guerra a Gaza e ottenere la vittoria di Hamas.

Un appello è stato lanciato ai paesi arabi per "tagliare Israele fuori da tutto". L’invito di Nasrallah è stato rivolto a interrompere la fornitura di petrolio al paese ebraico.

Allo stesso tempo, ha sottolineato la necessità di inviare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. "Gli aiuti attuali non sono sufficienti. Sono una goccia nel mare", ha dichiarato.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein? di Francesco Erspamer  Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Francesco Erspamer - Vittoria di Meloni? Successo di Schlein?

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon di Paolo Desogus Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

Lo squallore di chi accusa di "antisemitismo" Melenchon

In Bolivia, tornano i carri armati di Geraldina Colotti In Bolivia, tornano i carri armati

In Bolivia, tornano i carri armati

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta di Leonardo Sinigaglia Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Anche in Kenya l’imperialismo non è che una tigre di carta

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn di Giorgio Cremaschi Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

Il ritorno del blairismo e le fake news contro Corbyn

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Public enemy di Giuseppe Giannini Public enemy

Public enemy

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin di Antonio Di Siena Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

Elezioni in Francia. Il precedente Pflimlin

"L'Urlo" adesso è davvero vostro di Michelangelo Severgnini "L'Urlo" adesso è davvero vostro

"L'Urlo" adesso è davvero vostro

Zelensky: gli aiuti occidentali non sono sufficienti di Andrea Puccio Zelensky: gli aiuti occidentali non sono sufficienti

Zelensky: gli aiuti occidentali non sono sufficienti

La foglia di Fico di  Leo Essen La foglia di Fico

La foglia di Fico

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON di Michele Blanco LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

LA SINISTRA CHE SCONFIGGE LE DESTRE E MACRON

 Gaza. La scorta mediatica  Gaza. La scorta mediatica

Gaza. La scorta mediatica

Il Moribondo contro il Nascente Il Moribondo contro il Nascente

Il Moribondo contro il Nascente

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti