Mosca: perché gli Usa non commentano l'assassinio del Presidente di Haiti?

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La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato, oggi, che l'assassinio del presidente di Haiti, Jovenel Moïse, è stato un crimine "arrogante e dimostrativo", e Mosca spera che non vengano trovati solo gli esecutori materiali, ma anche i mandanti.

Il governo di Haiti ha riferito che c'è un soggetto di nazionalità statunitense tra le sei persone arrestate per l'assassinio del presidente Moise. Inoltre, secondo fonti governative, ci sarebbe un altro americano nel gruppo dei sospettatii del delitto che sono stati arrestati, anche se questa informazione non è stata confermata ufficialmente.

"Questa informazione causa la nostra seria preoccupazione, indica che, ancora una volta, le forze esterne stanno cercando di utilizzare un conflitto puramente interno per i propri interessi egoistici", ha sottolineato Zakharova.

In questo senso, la diplomatica ha espresso l'auspicio che le forze dell'ordine haitiane possano "comprendere le vere ragioni di quanto accaduto" e assicurare alla giustizia non solo gli autori di questo reato, ma anche "i committenti, nonché eventuali complici".

"Perché non volete commentare?"

Zakharova ha anche definito sorprendente" che i portavoce delle autorità statunitensi non siano stati in grado di confermare o smentire, e si sono rifiutati di rispondere alla domanda dei giornalisti sulla partecipazione di cittadini statunitensi a questo crimine.

"Perché è sorprendente? Perché quando si tratta dei 'famosi hacker' russi, i mitologici cittadini russi che interferiscono nelle elezioni e secondo le forze politiche statunitensi influenzano i processi mondiali", i rappresentanti degli organi del Paese americani "sono più disposti a parlare", ha ricordato la portavoce. 

Inoltre, utilizzando quelle che considerano "prove conclusive", "emettono accuse, introducono sanzioni", chiedono alla comunità internazionale di unirsi a queste azioni contro questa "minaccia russa", ha aggiunto.

"Quando parli dei tuoi cittadini statunitensi che sono detenuti ad Haiti e questo Paese ha emesso un annuncio ufficiale al riguardo, perché non vuoi commentarlo? Perché non sei così loquace adesso?" La portavoce russa ricorda, tra l'altro, che quello che è stato assassinato è "il presidente di uno stato sovrano".

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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