Ma perché la "scienza" in Italia è diversa da quella in Germania o Giappone?

Ma perché la "scienza" in Italia è diversa da quella in Germania o Giappone?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Forse a qualcuno sembrerà una banalità, ma difronte alle macroscopiche differenze nella gestione pandemica fra i vari paesi del mondo una riflessione viene abbastanza spontanea.
 
Se disposizioni come lockdown, mascherine, età minima per la vaccinazione, obbligo vaccinale, greenpass, sono adottate in misura difforme - maggiore, minore o addirittura nulla - a seconda del contesto nazionale di riferimento questo può significare soltanto due cose.
 
O le leggi scientifiche italiane sono sostanzialmente diverse rispetto a quelle inglesi, tedesche, svedesi o giapponesi. Oppure il tenore di quelle stesse decisioni, pur avendo una base di scientificità, è motivato da convincimenti e interessi principalmente politico-ideologici.
 
Non c’è una terza possibilità.
 
Beninteso, non che la cosa mi scandalizzi o mi veda contrario per principio. Tutto l’opposto. Ma che si abbia il coraggio di ammetterlo e rivendicarlo. E la si smetta, una volta per tutte, con questa stucchevole (e per nulla nuova) narrazione da “ce lo chiede lascienza” utile solo a de-responsabilizzare e mettere al riparo il decisore. Lasciandolo così sostanzialmente libero di imporre un modello che, fra decretazioni d’urgenza, commissari straordinari, delegittimazione del Parlamento, lasciapassare obbligatori e azzeramento del dibattito pubblico, ha di fatto sospeso a tempo indeterminato la democrazia in nome della scienza.
 
Ecco, se fossimo un Paese “sano” e con sufficienti anticorpi democratici questo modus operandi simile a un raggiro (per non dire abuso della credulità popolare o circonvenzione d’incapace) sarebbe un tema importante su cui riflettere e discutere.
 
Ma mi rendo conto che così è molto più facile. Soprattutto per chi, pur ammantandosi di democraticità e antifascismo, seguita nel ritenere il popolo un’informe massa di decerebrati che deve soltanto ubbidire. Senza fare troppe domande e, possibilmente, senza rompere troppo i c...

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" (Gruppo L.A.D.)

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire di Francesco Erspamer  Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

L'opposizione al capitale che non c'è di Paolo Desogus L'opposizione al capitale che non c'è

L'opposizione al capitale che non c'è

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale di Giorgio Cremaschi Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer di Francesco Santoianni Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer

Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer

Per me questa è resistenza di Savino Balzano Per me questa è resistenza

Per me questa è resistenza

Caffè: i prezzi andranno alle stelle di  Leo Essen Caffè: i prezzi andranno alle stelle

Caffè: i prezzi andranno alle stelle

In Cina i salari crescono più del Pil di Pasquale Cicalese In Cina i salari crescono più del Pil

In Cina i salari crescono più del Pil

Il Nodo gordiano dei Taleban Il Nodo gordiano dei Taleban

Il Nodo gordiano dei Taleban

Paolo Mieli e la dittatura antifascista di Antonio Di Siena Paolo Mieli e la dittatura antifascista

Paolo Mieli e la dittatura antifascista

"Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund di Gilberto Trombetta "Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund

"Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti