"La peggiore forma di crimine". Israele continua demolizione cimiteri palestinesi

"La peggiore forma di crimine". Israele continua demolizione cimiteri palestinesi

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

In un comunicato diffuso ieri, il Ministero degli Affari Esteri dell'Autorità Nazionale Palestinese (ANP) ha denunciato con la massima fermezza il proseguimento dei lavori di demolizione del regime israeliano, per il settimo giorno consecutivo, nel cimitero islamico di Al-Jusufiya, che si trova fuori Bab al-Asbat (la Porta del Leone), ad Al-Quds.

Il dicastero palestinese ha condannato tutte le misure di giudaizzazione, compreso lo scavo di tombe nel cimitero, e ha affermato che, con tali misure, Israele intende cancellare l'identità storica del sito.

"Si tratta di un crimine continuo commesso dal disumano regime di odio e risentimento", l'entità "dell'occupazione e dell'apartheid", si legge nel testo, citato dall'agenzia di stampa palestinese WAFA .

La nota ricorda che questo crimine e altre violazioni sono considerate crimini contro l'umanità punibili nei tribunali internazionali e secondo il diritto internazionale.

Questi crimini richiedono un'immediata azione internazionale per chiedere conto ai responsabili, ha sottolineato l'ANP, aggiungendo che l'operazione israeliana nel cimitero di Al-Jusufiya è un'ulteriore prova del degrado umano e morale di coloro che sono dietro questo atto atroce. In effetti, ha sottolineato, perseguitare i palestinesi fino alla tomba è la peggiore forma di crimine.

Ciò avviene poiché il regime occupante ha anche espulso un gran numero di palestinesi da Al-Quds, con il pretesto di costruire su terre ebraiche, un atto condannato a livello internazionale.

A questo proposito, lo scorso maggio le Nazioni Unite (ONU) hanno espresso la loro "profonda preoccupazione" per la continua violenza delle forze del regime israeliano contro i palestinesi ad Al-Quds e hanno esortato a porre fine all'espulsione forzata del popolo palestinese in questo città.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori di Giorgio Cremaschi Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Il golpe economico del 1992 e i suoi autori

Quello che non vi dicono sull'Afghanistan... di Francesco Santoianni Quello che non vi dicono sull'Afghanistan...

Quello che non vi dicono sull'Afghanistan...

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano di Savino Balzano Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Cara Meloni, i veri patrioti non strisciano

Sulla Denazificazione dell'Ucraina di Daniele Lanza Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Sulla Denazificazione dell'Ucraina

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino di Alberto Fazolo Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Gli aiuti non sono per il popolo ucraino

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona di Thomas Fazi Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

Draghi o non Draghi, resta la gabbia dell'eurozona

30 anni di pagliacci. E' il lavoro la misura di ogni cosa di Pasquale Cicalese 30 anni di pagliacci. E' il lavoro la misura di ogni cosa

30 anni di pagliacci. E' il lavoro la misura di ogni cosa

La nuova psicologia del Totalitarismo di Damiano Mazzotti La nuova psicologia del Totalitarismo

La nuova psicologia del Totalitarismo

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"... di Antonio Di Siena In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

In Germania siamo già al "razionamento dell'acqua calda"...

Privatizzazioni e imprese di stato. Fact Checking completo di Gilberto Trombetta Privatizzazioni e imprese di stato. Fact Checking completo

Privatizzazioni e imprese di stato. Fact Checking completo

A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli di Michelangelo Severgnini A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli

A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti