La Costituzione è morta. Viva la Costituzione!

La Costituzione è morta. Viva la Costituzione!

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

La contro-rivoluzione liberista degli ultimi 40 anni ci ha regalato l’aumento esponenziale della povertà assoluta (passata da neanche 2 milioni di italiani a 6), una quindicina di milioni di italiani tra disoccupati e inattivi, circa 6 milioni di italiani scappati all’estero in cerca di migliori condizioni di vita e di lavoro (di cui quasi 2 milioni di giovani laureati).

E ancora la cessione progressiva della nostra sovranità, cioè del nostro sacrosanto diritto all’autodeterminazione, la svendita dell’industria pubblica, una delle migliori al mondo, quella che ci regalò il miracolo economico italiano. Privatizzazioni e liberalizzazioni su larga scala di monopoli naturali e settori strategici. Con conseguente aumento dei costi per i cittadini, peggioramento dei servizi e, ovviamente, aumento dei dividendi per gli azionisti.

E poi 40 anni di salari stagnanti, anzi addirittura di crescita negativa dei salari (che poi vuol dire di taglio degli stipendi), una costante e progressiva moria dei negozi di vicinato (circa 200.000 solo negli ultimi 10 anni), una spaventosa erosione fiscale legalizzata (l’elusione delle grandi compagnie sovranazionali che sostituiscono 5 posti di lavoro stabili con 1 da precario e vanno a pagare le tasse nei paradisi fiscali).

Infine l’introduzione di un lasciapassare governativo per accedere a diritti fondamentali come il lavoro o la partecipazione alla vita sociale del Paese, l’ingresso in guerra per volere di Inghilterra e Usa contro uno dei nostri maggiori partner commerciali.

Tutte queste cose, ognuna di esse, rappresentano l’antitesi di quanto previsto dai diritti sanciti dalla Costituzione.

La verità, la triste verità, è cha la Costituzione è stata di fatto abrogata da almeno 40 anni. 

Distrutta, calpestata, violata pezzo per pezzo, anno per anno. 

Da una classe politica di pavidi servi, di venduti e di cialtroni. Centrosinistra, centrodestra e 5stelle. 

E nel colpevole silenzio, quindi con la complicità, di una larga fetta della popolazione.

Che ha evidentemente dato per definitivamente acquisiti i diritti sociali. Diritti che invece si finisce per perdere se non si è disposti a lottare per mantenerli. 

Ci stanno togliendo tutto. Tutti i nostri diritti. Uno a uno. 

È questa l’Italia in cui vogliamo vivere? È questa l’Italia che vogliamo lasciare ai nostri figli, ai nostri nipoti, alle generazioni future?

Gilberto Trombetta

Gilberto Trombetta

43 anni, giornalista politico economico e candidato Sindaco di Roma con la lista Riconquistare l'Italia del Fronte Sovranista Italiano

Genova, manifestazione contro le politiche belliciste della NATO di Leonardo Sinigaglia Genova, manifestazione contro le politiche belliciste della NATO

Genova, manifestazione contro le politiche belliciste della NATO

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula di Geraldina Colotti Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

Gaza. L'America Latina progressista si stringe intorno a Lula

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Brecht e il Festival di Sanremo di Francesco Erspamer  Brecht e il Festival di Sanremo

Brecht e il Festival di Sanremo

Saras in mani stranieri e non è una notizia? di Paolo Desogus Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia di Giorgio Cremaschi Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio di Francesco Santoianni La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia di Alberto Fazolo La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni) di Giuseppe Giannini Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Una democrazia dell'apparenza (la violenza delle istituzioni)

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ di Michelangelo Severgnini SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

Stellantis. Cosa cambia dopo l'accordo con la cinese Leapmotor di Pasquale Cicalese Stellantis. Cosa cambia dopo l'accordo con la cinese Leapmotor

Stellantis. Cosa cambia dopo l'accordo con la cinese Leapmotor

A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo di Giuseppe Masala A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo

A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

OCSE, in Italia salari bassi e troppe ore lavorative di Michele Blanco OCSE, in Italia salari bassi e troppe ore lavorative

OCSE, in Italia salari bassi e troppe ore lavorative

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti