Biden come Trump: no agli F-35 e sanzioni alla Turchia

Biden come Trump: no agli F-35 e sanzioni alla Turchia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

Da Trump a Biden non cambia la posizione degli Stati Uniti verso la Turchia. Riguardo l’acquisto da parte di Ankara dei sistemi di difesa antimissile S-400 prodotti dalla Russia l’amministrazione Trump aveva optato per la mano dura contro la Turchia escludendo il paese dal programma F-35 e imponendo sanzioni. Il democratico Joe Biden non pare intenzionato a cambiare strada, secondo quanto riportato da Wio News.

"La nostra posizione non è cambiata", ha detto ai giornalisti il ??portavoce del Pentagono John Kirby. "Esortiamo la Turchia a non mantenere il sistema S-400". 

La Turchia - ricorda l’agenzia Mehr - ha effettuato l'acquisto dalla Russia dopo il fallimento dei colloqui con gli Stati Uniti per l'acquisto dei sistemi Patriot statunitensi. Così nel 2019 ha acquisito i moderni sistemi di difesa prodotti dalla Russia. 

Ankara nonostante le forti pressioni statunitensi ha deciso di andare avanti con l’acquisto dei sistemi S-400 e di metterli in funzione. Secondo gli USA tali sistemi sarebbero incompatibili con le apparecchiature NATO e metterebbero a rischio i più moderno armamenti come gli F-35. 

Per rappresaglia, Washington ha vietato tutte le licenze di esportazione degli Stati Uniti e i crediti di prestito per l'agenzia di approvvigionamento militare della Turchia.

"La Turchia è un alleato di lunga data e apprezzato della NATO, ma la loro decisione di acquistare l'S-400 non è coerente con gli impegni della Turchia come alleato degli Stati Uniti e della NATO", ha aggiunto Kirby in conferenza stampa.

"La Turchia ha avuto molteplici opportunità nell'ultimo decennio di acquistare il sistema di difesa Patriot dagli Stati Uniti e invece ha scelto di acquistare l'S-400, che fornisce entrate, accesso e influenza alla Russia", ha osservato il portavoce.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva espresso speranza a gennaio sul fatto che il paese potesse essere riammesso nel programma di sviluppo dei caccia F-35. Ma i contatti tra la Turchia e l'amministrazione di Joe Biden sono stati minimi.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

Potrebbe anche interessarti

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire di Francesco Erspamer  Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

Proporzionale puro. La prima lotta politica da cui ripartire

L'opposizione al capitale che non c'è di Paolo Desogus L'opposizione al capitale che non c'è

L'opposizione al capitale che non c'è

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale di Giorgio Cremaschi Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Oggi Alitalia chiude. 10000 licenziamenti, un massacro sociale

Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer di Francesco Santoianni Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer

Il gioco delle tre carte sulle scadenze dei vaccini Pfizer

Per me questa è resistenza di Savino Balzano Per me questa è resistenza

Per me questa è resistenza

Caffè: i prezzi andranno alle stelle di  Leo Essen Caffè: i prezzi andranno alle stelle

Caffè: i prezzi andranno alle stelle

In Cina i salari crescono più del Pil di Pasquale Cicalese In Cina i salari crescono più del Pil

In Cina i salari crescono più del Pil

Il Nodo gordiano dei Taleban Il Nodo gordiano dei Taleban

Il Nodo gordiano dei Taleban

Paolo Mieli e la dittatura antifascista di Antonio Di Siena Paolo Mieli e la dittatura antifascista

Paolo Mieli e la dittatura antifascista

"Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund di Gilberto Trombetta "Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund

"Avanzi primari". Inizia la fase 2 del Recovery Fund

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti