Attentato a Istanbul. Il ministro degli interni turco critica le condoglianze Usa

5257
Attentato a Istanbul. Il ministro degli interni turco critica le condoglianze Usa

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il ministro degli Interni turco Soumeylan Soylu ha aspramente criticato le condoglianze ufficiali degli Stati Uniti in relazione all'attacco terroristico di Istanbul di domenica, osservando che una risposta al riguardo seguirà nel prossimo futuro.


“Ritengo che le condoglianze espresse oggi dagli Stati Uniti possano essere valutate come se l'assassino fosse uno dei primi a giungere sul luogo dell'attacco. La risposta a questo messaggio sarà molto chiara, spero, in un futuro molto prossimo", ha citato le parole del ministro turco la A-khaber TV.

Il capo del ministero dell'Interno turco, che tra l'altro non ha reso noto il testo delle condoglianze USA così sgradito, ha promesso "di rispondere molto presto per il dolore vissuto nella regione di Beyoglu" :

“Ripeto, la risposta a chi ci ha causato questo dolore sarà molte volte più forte di quella che abbiamo vissuto. Sappiamo quale messaggio vogliono inviarci con un perfetto atto di violenza. Abbiamo capito, che nessuno si preoccupi delle ritorsioni", ha detto.

L'uomo che ha piazzato la bomba sulla famosa strada turistica Istiklal di Istanbul è stato arrestato. Presumibilmente è coinvolto nel Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK), che le autorità turche considerano un gruppo terroristico. L'esplosione è avvenuta il 13 novembre nella principale via pedonale della città di Istanbul, Istiklal Caddesi, uno dei percorsi a piedi più popolari tra i turisti, dove ci sono un gran numero di caffè e negozi. E dove si trova anche il consolato russo.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che sei persone sono rimaste uccise e ha definito l'incidente un "attacco traditore", promettendo che gli autori sarebbero stati puniti.

Marinella Mondaini

Marinella Mondaini

Scrittrice, giornalista, traduttrice. Vive e lavora a Mosca

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti