Andrea Zhok - L'Occidente moderno è la società più aggressiva della storia

Andrea Zhok - L'Occidente moderno è la società più aggressiva della storia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato e grottesco blocco da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura e iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

 
Ogni tanto trovi ancora gente che continua a contrapporre l'Occidente - guidato dalla difesa dei diritti umani, dall'implementazione della democrazia, dal principio di autodeterminazione dei popoli, e dalla pratica del "dolce commercio" - al rimanente mondo non-occidentale: oscuro, autoritario, oppressivo e, diciamocelo, in fondo disumano (praticamente Mordor).
 
Ora, sappiamo tutti che la storia oramai non la studia davvero più nessuno e che essa è stata sostituita dall'opinione volante dell'ultimo tiggì. E tuttavia, anche per il nostro stesso bene, sarebbe il caso che noi occidentali capissimo una cosa.
 
L'Occidente moderno è la società più aggressiva della storia.
 
Nessuna civiltà nella storia è stata maggiormente votata all'espansionismo, alla conquista militare, e allo sfruttamento sistematico degli altri della civiltà occidentale moderna e in particolare della sua recente versione "liberale".
 
L'abbiamo tinteggiata di volta in volta come evangelizzazione dei pagani, come civilizzazione dei primitivi, come sottomissione delle razze inferiori, come esportazione della democrazia, ecc. ma il punto di fondo è e rimane questo: l'Occidente negli ultimi secoli ha invaso, conquistato militarmente, colonizzato, sfruttato economicamente e infine bombardato a piacimento tutto il resto del mondo.
 
Abbiamo gente che parla inglese in Oceania e America del Nord, spagnolo e portoghese nell'America del Sud, gente che parla francese in mezza Africa e gente che parla olandese o derivati in Suriname, Sudafrica e Namibia, perché i proverbiali difensori occidentali dell'umanità e della civiltà hanno massacrato senza pietà chiunque altro ad ogni latitudine, portandogli via la terra, i beni e la cultura. (Per un'istruttiva comparazione con quelli che per noi sono i malvagi e i barbari: il russo si parla solo in Russia e confinanti; il cinese solo in Cina e prossimità; il persiano in Iran e dintorni, l'Hindi in India - a fianco dell'inglese).
 
Questo processo è diventato più potente che mai negli ultimi due secoli, dalla guerra dell'oppio, alle atrocità del Congo belga, alla "liberazione" del Vietnam, alle "guerre preventive" in Afghanistan e Iraq, ecc..
 
Ecco, la storia non è un luogo ideale, garbato e pacifico. Però nell'insieme, in comparazione con la violenza, la barbarie e la crudeltà altrui, l'Occidente si distingue per un'ampiezza, radicalità e prepotenza semplicemente fuori scala.
Insomma, premesso che nella storia è una stupidaggine discutere in termini di "buoni" e "cattivi", se proprio uno insistesse a prendere tale posizione, ebbene in questa storia noi siamo con distacco i "Cattivi".
La storia non è però un luogo per banali condanne morali, né per semplici "scuse", come se fossimo a una cena elegante dove emendare errori contingenti o sgarberie.
 
Delle "scuse" (grande specialità anglosassone) nessuno se ne fa nulla, né gli Indiani d'America, né gli aborigeni, né i Maori, né gli Indios, ecc.
 
Si può tentare di correggere quanto di male fatto in passato con un presente e un futuro migliore, niente di più.
 
Ma il tocco di definitiva arroganza, di supremo autoincensamento morale dell'Occidente sta nel dire e dirsi che "noi però riconosciamo i nostri errori", e magari "chiediamo scusa".
 
E, in grazia di questa manifesta superiorità morale, possiamo continuare serenamente con la stessa ricetta di prima - stupendoci anzi quando qualcuno manifesta resistenza rispetto all'essere colonizzati o soggiogati nel nome dei nostri valori superiori.
 

Dal 2 gennaio la nostra pagina Facebook subisce un immotivato e grottesco blocco da "fact checker" appartenenti a testate giornalistiche a noi concorrenti. Aiutateci ad aggirare la loro censura e iscrivetevi al Canale Telegram de l'AntiDiplomatico

Andrea Zhok

Andrea Zhok

Professore di Filosofia Morale all'Università di Milano

Ma quale fascismo, quello di Meloni è il classico liberismo atlantista di Francesco Erspamer  Ma quale fascismo, quello di Meloni è il classico liberismo atlantista

Ma quale fascismo, quello di Meloni è il classico liberismo atlantista

L'IRA Usa si abbatte sulla dormiente Europa di Paolo Desogus L'IRA Usa si abbatte sulla dormiente Europa

L'IRA Usa si abbatte sulla dormiente Europa

Sa(n)remo arruolati in guerra di Giorgio Cremaschi Sa(n)remo arruolati in guerra

Sa(n)remo arruolati in guerra

Russia-Occidente: uno scontro di civiltà?   di Bruno Guigue Russia-Occidente: uno scontro di civiltà?

Russia-Occidente: uno scontro di civiltà?

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

Terremoto in Siria. Via le sanzioni o almeno tacete di Alberto Fazolo Terremoto in Siria. Via le sanzioni o almeno tacete

Terremoto in Siria. Via le sanzioni o almeno tacete

L'(ancien) Regime di Antonio Di Siena L'(ancien) Regime

L'(ancien) Regime

PNRR. Le gravi bugie (per omissione) della Corte dei Conti di Gilberto Trombetta PNRR. Le gravi bugie (per omissione) della Corte dei Conti

PNRR. Le gravi bugie (per omissione) della Corte dei Conti

Come Londra trama per l'eliminazione di Saif Gheddafi di Michelangelo Severgnini Come Londra trama per l'eliminazione di Saif Gheddafi

Come Londra trama per l'eliminazione di Saif Gheddafi

I Sonnambuli di oggi  di Giuseppe Masala I Sonnambuli di oggi

I Sonnambuli di oggi

Gorbachev: ritorno alla terra di Daniele Lanza Gorbachev: ritorno alla terra

Gorbachev: ritorno alla terra

Irriducibili. Viaggio all’interno della fisica e della mente di Damiano Mazzotti Irriducibili. Viaggio all’interno della fisica e della mente

Irriducibili. Viaggio all’interno della fisica e della mente