A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli

A Parigi si prepara l'assedio di Tripoli

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 E così il sito libico Libya Press ci informa in un post delle scorse ore che si sarebbe tenuto a Parigi un incontro tra Haftar e al-Juwaili.

Il comandante dell'Esercito Nazionale Libico, Khalifa Haftar, si trovava nella capitale francese per sottoporsi a cure mediche, mentre Osama al-Juwaili lo ha appositamente raggiunto per un colloquio riservato all'ombra della tour Eiffel.

Ma chi è al-Juwaili?

Generale ribelle durante la guerra civile contro il regime di Gheddafi, ex-direttore del Dipartimento di Intelligence del governo di Tripoli, è stato per anni uno ai posti di comando nel dispositivo militare fondato sulle milizie della Tripolitania che sostengono i governi illegittimi di Tripoli e si arricchiscono con la tratta di esseri umani e con il saccheggio del petrolio libico.

Recentemente ha abbandonato il premier di Tripoli Dabaiba ed è passato dalla parte del premier con la fiducia del parlamento Fathi Bashagha.

Dallo scorso giugno lavora quindi a compattare un fronte di milizie "riconvertite" che possano mettersi a disposizione dell'Esercito Nazionale Libico (l'acerrimo ex-nemico) e guadagnarsi così dunque un salvacondotto nella futura Libia.

Per farsi "perdonare", sono loro che vogliono entrare militarmente per prime a Tripoli, deporre Dabaiba e insediare Bashagha.

Ora abbiamo anche la conferma che l'Esercito Nazionale Libico sta già sostenendo l'iniziativa di al-Juwaili.

Dopo questo incontro a Parigi le cose sembrano ormai definite.

La notizia in Italia probabilmente nemmeno arriverà.

In Francia invece non devono nemmeno fare lo sforzo.

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Ora dalle sponde siciliane anima il progetto "Exodus" in contatto con centinaia di persone in Libia. Di prossima uscita il film "L'Urlo"

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