Mosca: l'Occidente sta conducendo "una guerra non dichiarata" contro Russia e Bielorussia

Mosca: l'Occidente sta conducendo "una guerra non dichiarata" contro Russia e Bielorussia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

 

L'Occidente sta conducendo "una guerra non dichiarata" contro Russia e Bielorussia, ha denunciato , oggi, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu in un incontro con il suo omologo bielorusso, Viktor Khrenin.

"Oggi affrontiamo insieme un Occidente collettivo che, di fatto, sta conducendo una guerra non dichiarata contro i nostri paesi", ha affermato. Secondo Shoigu, "l'attività militare della NATO è diventata quanto più aggressiva possibile”.

Il ministro russo ha indicato che "data la situazione politico-militare" Mosca e Minsk "stanno realizzando gli obiettivi di consolidamento dello spazio di difesa comune".

In questo contesto, il capo della Difesa russa ha precisato che "è in corso di attuazione un pacchetto di misure per migliorare la prontezza al combattimento delle Forze armate", nonché "sono in corso il dispiegamento ulteriori truppe e infrastrutture militari e si stanno intensificando le attività di sicurezza, addestramento e ricognizione vicino ai confini dello Stato dell'Unione”.

Da parte sua, Khrenin ha osservato che "il dispiegamento di armi nucleari non strategiche [in Bielorussia] è una risposta efficace alle politiche aggressive dei paesi non amici".

Nell'ambito dell'incontro, i due alti funzionari hanno firmato i documenti che definiscono la procedura per il mantenimento delle armi nucleari non strategiche russe sul territorio della repubblica.

Oggi, a Minsk, si terrà una riunione del Consiglio dei ministri della difesa degli Stati membri dell'Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva.

Shoigu: Gli Stati Uniti vogliono destabilizzare l'intera regione usando i terroristi in Afghanistan

Washington intende utilizzare il potenziale dei gruppi armati illegali in Afghanistan per destabilizzare la situazione nella regione, ha poi lamentato Shoigu.

"L'Afghanistan rimane un focolaio di instabilità. La minaccia principale viene dai gruppi armati illegali che hanno notevolmente rafforzato le loro posizioni in quel Paese dopo che il movimento islamico Taleban è salito al potere. Riteniamo che gli Stati Uniti intendono utilizzare il potenziale di queste organizzazioni terroristiche per destabilizzare la situazione nella regione", ha affermato Shoigu. "A tale scopo, è stato organizzato il ridispiegamento di combattenti dalle bande controllate in Medio Oriente in Afghanistan".

"In futuro, la loro infiltrazione nei paesi vicini è possibile per commettere atti terroristici", ha precisato Shoigu.

"In queste condizioni, riteniamo importante coordinare gli sforzi sulla pista afghana e prestare la dovuta attenzione alle esercitazioni congiunte, sia bilaterali che multilaterali", ha ricordato.

Shoigu ha osservato che "invece di lavorare per la ricostruzione dell'Afghanistan dopo il precipitoso ritiro da esso, i paesi della NATO stanno cercando in vari modi di ripristinare la loro presenza militare nella regione dell'Asia centrale. Consideriamo questo come una minaccia diretta alla stabilità lì e nello spazio CSTO in generale", ha concluso il ministro della Difesa russo.

Perire con il "vecchio mondo"? L'Italia e la questione indipendenza di Leonardo Sinigaglia Perire con il "vecchio mondo"? L'Italia e la questione indipendenza

Perire con il "vecchio mondo"? L'Italia e la questione indipendenza

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA" LAD EDIZIONI 3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

3 LIBRI PER "CAPIRE LA PALESTINA"

Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange di Geraldina Colotti Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange

Nella Guantanamo inglese. Le ore decisive di Assange

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi di Giovanna Nigi "11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

"11 BERSAGLI" di Giovanna Nigi

Brecht e il Festival di Sanremo di Francesco Erspamer  Brecht e il Festival di Sanremo

Brecht e il Festival di Sanremo

Saras in mani stranieri e non è una notizia? di Paolo Desogus Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Saras in mani stranieri e non è una notizia?

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia di Giorgio Cremaschi Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

Unrwa, una vergogna (storica) per l'Italia

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio di Francesco Santoianni La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

La bufala dell'"accordo" sul fentanyl e le nuove guerre dell'oppio

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri di Savino Balzano L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

L'austerità di Bruxelles e la repressione come spettri

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia di Alberto Fazolo La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

La mozione PD e il macabro teatrino di colonia Italia

Genocidio, il tabù della parola di Giuseppe Giannini Genocidio, il tabù della parola

Genocidio, il tabù della parola

Autonomia differenziata e falsa sinistra di Antonio Di Siena Autonomia differenziata e falsa sinistra

Autonomia differenziata e falsa sinistra

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE di Gilberto Trombetta L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

L'INDUSTRIA AUTOMOBILISTICA E L'INTERESSE NAZIONALE

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ di Michelangelo Severgnini SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

SHUGALEY NO, IL TESTIMONE SÌ

A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo di Giuseppe Masala A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo

A Monaco si è deciso la rottura della NATO che conoscevamo

Lenin fuori dalla retorica di Paolo Pioppi Lenin fuori dalla retorica

Lenin fuori dalla retorica

La morte di Aleksej Naval’nyj, tra dubbi e doppiopesismo di Paolo Arigotti La morte di Aleksej Naval’nyj, tra dubbi e doppiopesismo

La morte di Aleksej Naval’nyj, tra dubbi e doppiopesismo

Meno salari più spese militari di Michele Blanco Meno salari più spese militari

Meno salari più spese militari

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti