“Sconfitta strategica”. Il Pentagono avverte Israele

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Il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin, in un discorso al Reagan National Defense Forum a Simi Valley, in California, ha avvertito Israele che, se non eviterà vittime civili nelle sue operazioni militari a Gaza, andrà incontro ad “una sconfitta strategica”

A tal proposito, ha ribadito che Washington “continuerà a fare pressioni su Israele affinché protegga i civili e assicuri il massiccio flusso di aiuti umanitari”.

Riferendosi proprio alla tattica militare israeliana di colpire i civili a Gaza, possa spingere i palestinesi ad imbracciare le armi, Austin ha spiegato che “il centro di gravità è la popolazione civile e se la si getta tra le braccia del nemico, si sostituisce una vittoria tattica con una sconfitta strategica.”

Il Capo del Pentagono ha osservato che “aggraverebbe questa tragedia se tutto ciò che attende gli israeliani e i palestinesi alla fine di questa terribile guerra fosse più insicurezza, più rabbia e più disperazione”.

Austin che è stato ex comandante delle forze armate statunitensi in Medio Oriente ha ricordato che “si può vincere nella guerra urbana solo proteggendo i civili”, ribadendo che la soluzione dei due Stati è l’unica via percorribile.

Parole che lasciano il tempo che trovano, in quanto, alla fine, il capo del Pentagono ha ribadito che gli Stati uniti d’America sono “l'amico più intimo di Israele nel mondo” e continueranno a sostenerlo.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

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