Loretta Napoleoni - L'immobiliarista Trump, Gaza e il vero obiettivo del MAGA 2.0

5219
Loretta Napoleoni - L'immobiliarista Trump, Gaza e il vero obiettivo del MAGA 2.0

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



di Loretta Napoleoni per l'AntiDiplomatico - 7 FEBBRAIO 2025


VIDEO EDITORIALE




TESTO:

Il magnate dell’immobiliare, Donald Trump, vuole trasformare la striscia di Gaza nella Cote d’Azur del Medio Oriente. Una dichiarazione che ha lasciato tutti a bocca aperta, un progetto immobiliare che la destra israeliana trova meravigliosso e che se implementato vendicherà la distruzione della striscia per mano dell’esercito israelita. Ed i palestinesi? Cosa succedera’ a loro?
 
Trump ne dispone liberamente, come fossero pedine. Promette di costruire palazzi in Egitto o in Giordania dove andranno ad abitare in comodi appartamenti. Gli americani, o meglio i loro trisavoli, i pionieri che si sono spinti ad Ovest fino al Pacifico hanno fatto la stessa cosa alle tribu’ indigene che vivevano in quelle terre. Li hanno piegati con la forza, sconfitti con la loro superiorità numerica e militare e poi gli hanno dato dei pezzi di terra dove dovevano vivere senza migrare, una prospettiva presentata come un miglioramento di vita.  In realtà li hanno rinchiusi nelle riserve dove sono stati emasculati. È questa la fine dei palestinesi che Trump prospetta?
 
Ma il genocidio americano del passato e quello dei palestinesi oggi non e’ circoscritto alla popolazione, ingloba anche lo spazio, la geografia del continente americano e della Palestina. Trump, l’immobiliarista, ne è cosciente, il controllo e l’alterazione dello spazio fa parte del potere politico.
 
In passato, prima che Google ridefinisse lo spazio in base al puntino blu del nostro telefonino, condizionando l’individuo attraverso lo spazio, la cartografia era parte integrante della struttura gerarchica delle nazioni, in altre parole la rappresentazione artistica dello spazio rifletteva la struttura politica.  

Le mappe, quindi, erano piene di pregiudizi. Nella mappa di Mercator del 1569 creata dal fiammingo Gerardus Mercator, la grandezza dei continenti e dei paesi sono state notevolmente alterate. L’Europa ha le stesse dimensioni del Sud America, che in realtà è due volte più grande; La Groenlandia è grande quanto l’Africa, quando in realtà quest’ultima è quattordici volte più grande della Groenlandia. Infine, l’Europa è posizionata all’epicentro della mappa e la linea dell’equatore è a due terzi della distanza. Attraverso questi pregiudizi, la proiezione di Mercator raffigurava le potenze coloniali europee sotto una luce positiva e potente, in netto contrasto con le regioni del mondo vicine all’equatore dove, all’epoca, la colonizzazione stava avanzando. Quella mappa era essenzialmente la celebrazione della supremazia politica del vecchio continente vista da un cartografo europeo.

L’obbiettivo del MAGA, Made America Great Again, del secondo mandato di Trump e’ forse questo, ridisegnare il mondo secondo i principi della supremazia americana attraverso acquisizioni immobiliari, espropri, riconfigurazioni territoriali e spostamenti geografici di intere popolazioni. Dietro la difesa dei confini della grande America c’e’ il desiderio di subordinare la sicurezza nazionale alla nuova Pax Americana. E così la trasformazione di Gaza nella Costa Azzurra del Medio Oriente fa parte del grande disegno, nel quale la Groenlandia viene inglobata, il Canada diventa uno stato americano, il golfo del Messico cambia nome ed il canale di Panama diventa proprietà americana. I palestinesi sono solo una delle tante vittime della nuova costruzione geopolitica.

Tutto cio’ avviene sullo sfondo della potenza economica americana, una potenza che poggia esclusivamente sulla schiacciante superiorità tecnologica di questa nazione. E’ il dominio americano della vita virtuale, ormai sostituitasi a quella reale, che rende possibile questo processo.

Loretta  Napoleoni

Loretta Napoleoni

 

*Economista di fama internazionale. Ha insegnato alla Judge Business Schools di Cambridge e nel 2009 è stata invitata come relatrice alla Ted Conference sui temi del terrorismo. Nel 2005 ha presieduto il gruppo di esperti sul finanziamento del terrorismo per la conferenza internazionale su terrorismo e democrazia organizzata dal Club de Madrid. Autrice di diversi libri di successo tra cui Terrorismo SPAEconomia Canaglia e Maonomics, tradotto in 18 lingue, incluso l’arabo ed il cinese; ISIS, lo stato del terrore, uscito in 20 nazioni. L’ultimo si intitola Technocapitalism

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia di Giuseppe Giannini Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Lavoro, servizi, e infrastrutture in Italia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

E' colpa loro di Giorgio Cremaschi E' colpa loro

E' colpa loro

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti