"Tregua solo sulla carta": a Gaza oltre 1.400 morti dal cessate il fuoco

1029
"Tregua solo sulla carta": a Gaza oltre 1.400 morti dal cessate il fuoco

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Secondo i dati diffusi il 29 settembre dall'ufficio stampa del governo di Gaza, le forze d'occupazione israeliane hanno violato per 5.147 volte il "cessate il fuoco" mediato dagli Stati Uniti ed entrato in vigore il 10 ottobre 2025. Nel corso di tali violazioni, si contano 1.421 palestinesi uccisi, 4.983 feriti e 198 persone rapite, a testimonianza del continuo disprezzo per la tregua e per la vita dei civili nella Striscia.

Il blocco degli aiuti umanitari e la crisi dei valichi

L'ufficio ha inoltre smentito le ricostruzioni di Tel Aviv sull'afflusso di beni di prima necessità, evidenziando il mancato rispetto degli accordi umanitari:

Mezzi di soccorso: dei 210.600 camion di aiuti e materiali di ricostruzione pattuiti, ne sono stati autorizzati soltanto 72.826 (meno del 35%). La maggior parte dei rari convogli entrati trasportava peraltro merci commerciali anziché aiuti d'emergenza, a causa delle rigide procedure d'ispezione israeliane.

Transito delle persone: solo 13.785 viaggiatori sui 35.000 previsti hanno ottenuto il permesso di varcare il confine, attestando il tasso di conformità al 39%.

Emergenza sfollati e distruzione delle infrastrutture

Con l'approssimarsi della stagione invernale, la situazione umanitaria rimane drammatica. Oltre 1,5 milioni di sfollati vivono alloggiati in tendopoli d'emergenza, con circa 162.000 tende — su un totale di 270.000 nell'intera Striscia — ormai inutilizzabili a causa dei danni subiti.

Nel frattempo, le truppe israeliane hanno progressivamente esteso il controllo del territorio, passando dal 53% dell'enclave occupato nell'ottobre 2025 a oltre il 60%, spingendo la popolazione verso la costa sotto la pressione di droni, carri armati e cecchini. Oltre 255 complessi abitativi gravemente danneggiati sono attualmente a rischio crollo imminente, paventando tragedie analoghe a quella del palazzo Al-Saada a Gaza City, in cui hanno perso la vita più di 21 persone.

I dati dei rilievi satellitari e delle agenzie ONU

I report delle agenzie internazionali tracciano un quadro di devastazione sistemica:

Valutazione UNOSAT: secondo il Centro satellitare delle Nazioni Unite, oltre 201.000 strutture (pari all'82% degli edifici di Gaza) risultano danneggiate o distrutte.

Rapporto FAO: l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura ha rilevato tramite analisi satellitare che ormai solo il 3% dei terreni agricoli della Striscia resta accessibile e coltivabile.

Dall'ottobre 2023, il bilancio complessivo del genocidio israeliano a Gaza registra ufficialmente oltre 74.000 vittime e più di 175.000 feriti.

______________________________________________

LETTURA CONSIGLIATA:

LAD EDIZIONI E EDIZIONI Q PRESENTANO "GAZA NOI NON DIMENTCHIAMO"

VAI ALLA PROMO

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti