Servizi segreti russi: l'Occidente e l'Ucraina preparano una «provocazione» in America Latina per incolpare Mosca

5248
Servizi segreti russi: l'Occidente e l'Ucraina preparano una «provocazione» in America Latina per incolpare Mosca

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

I servizi segreti di un paese occidentale, «in coordinamento con i propri lacchè ucraini», stanno orchestrando «un nuovo spettacolo anti-russo» in America Latina, ha denunciato lunedì l'Ufficio Stampa del Servizio di Intelligence Estero russo (SVR).

«Si prevede di accusare la Russia di forniture illegali di armi ai cartelli della droga e ad altri gruppi della criminalità organizzata in Venezuela, Colombia e Messico. A tal fine, si sta già introducendo nel territorio di tali paesi armamenti di fabbricazione russa, sequestrati dal nemico durante l'operazione militare speciale», ha precisato l'organismo.

Secondo i dati dei servizi segreti russi, parallelamente si stanno preparando materiali audio e video falsi che avrebbero lo scopo di «confermare i fatti» relativi alla consegna di armi a cittadini latinoamericani da parte di russi tramite intermediari. «Per una maggiore credibilità, si intende avvalorare questo 'insieme' con documentazione falsificata, che presumibilmente collegherebbe i rappresentanti delle Forze Armate russe al 'complotto'», si sottolinea.

Dal SVR hanno spiegato che «gli "artefici" di questa provocazione calcolano ingenuamente che, in questo modo, potranno minare» le relazioni della Russia con i paesi latinoamericani e spingere i loro governi a sostenere la linea anti-russa dell'Occidente.

 

Le pratiche radicate dei servizi segreti occidentali

In questo contesto, l'SVR ha ricordato che, sin dall'inizio del conflitto ucraino, la guerra dell'informazione delle élite euroatlantiche contro la Russia è stata caratterizzata dalla diffusione e dalla promozione delle «trame più atroci, che vanno oltre la moralità e il diritto», compresa «la sanguinosa messinscena da loro organizzata a Bucha nell'aprile del 2022». Questa messinscena è stata utilizzata dall'Occidente per inasprire ulteriormente il conflitto in Ucraina, ha sottolineato l'agenzia.

Allo stesso tempo, i servizi segreti russi hanno sottolineato che questo tipo di messinscene non è un'invenzione recente, ma è profondamente radicato nelle pratiche occidentali, e ha citato come esempio il fatto che la Seconda guerra mondiale iniziò in seguito alla provocazione di Gleiwitz del 31 agosto 1939, quando membri delle SS travestiti con uniformi polacche attaccarono una stazione radio in questa città di confine tedesca.

«Il successivo corso della storia, tuttavia, ha dimostrato che il prezzo di tali messinscene potrebbe essere molto alto, soprattutto per gli stessi organizzatori», si conclude.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia di Giuseppe Masala L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

L'inutile vittoria dell'AfD in Sassonia

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili di Geraldina Colotti L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

L'ora dei forni: l'internazionalismo in tempi difficili

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica di Giuseppe Giannini L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

L'AFD, il liberismo e la sinistra sistemica

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

La legge di Netanyahu in Italia di Giorgio Cremaschi La legge di Netanyahu in Italia

La legge di Netanyahu in Italia

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti