La vittoria dell’AfD e il paradosso Weidel: antisistema a parole, neoliberista nei fatti

4443
La vittoria dell’AfD e il paradosso Weidel: antisistema a parole, neoliberista nei fatti

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

La vittoria di Alternativa per la Germania (AfD) in Sassonia-Anhalt segna un passaggio decisivo nella politica tedesca. Ma dietro l’avanzata dell’AfD c’è anche la trasformazione del suo volto più riconoscibile: Alice Weidel. Il suo profilo combina infatti destra radicale, conservatorismo sociale e una marcata impostazione liberista sul piano economico. Una formazione che affonda le proprie radici negli studi di economia, nell’esperienza nella finanza internazionale e nei rapporti con grandi istituzioni del capitalismo globale. Weidel ha studiato economia e amministrazione aziendale all’Università di Bayreuth, ha lavorato per Goldman Sachs e ha avuto esperienze nel settore finanziario. È un elemento importante per comprendere la particolarità della sua figura politica: Weidel non rappresenta semplicemente una destra nazionalista, ma un tentativo di saldare le istanze identitarie della nuova destra europea con una visione economica fortemente favorevole al mercato. Quando entrò nell’AfD nel 2013, il partito era ancora soprattutto una formazione euroscettica concentrata sulla crisi dell’euro.

Negli anni successivi la sua agenda si è spostata verso l’immigrazione, il rifiuto di parte delle politiche climatiche ed energetiche, la critica all’intervento tedesco nel conflitto ucraino e una maggiore apertura verso le relazioni economiche con la Russia. Weidel ha accompagnato questa evoluzione, cercando contemporaneamente di mantenere per sé un’immagine più moderata e istituzionale. È proprio questa combinazione a distinguere il suo profilo: radicale sui temi dell’identità e dell’immigrazione, ma inserita in una cultura economica liberista e nelle reti internazionali dell’establishment finanziario. La sua leadership è inoltre caratterizzata da una notevole flessibilità politica. In passato ha tentato di contenere le correnti più radicali dell’AfD, ma ha successivamente trovato un equilibrio con figure come Björn Höcke per mantenere unita una formazione profondamente frammentata.

Anche i rapporti internazionali confermano la natura particolare del personaggio: Weidel ha ricevuto l’appoggio pubblico di Elon Musk, ha incontrato J.D. Vance e ha costruito un rapporto politico con Viktor Orbán. Il confronto con Musk su X ha inoltre raggiunto oltre 200.000 ascoltatori simultanei. L’elemento forse più significativo è quindi la capacità di Weidel di presentare una destra radicale con un volto economicamente liberista, internazionale e istituzionale. Ed è proprio questa particolarità a mettere in discussione molte delle ricostruzioni del mainstream che descrivono l’AfD semplicemente come un partito “antisistema”.

Il percorso di Weidel racconta infatti qualcosa di molto più complesso: una formazione che contesta l’establishment politico su immigrazione, guerra e identità nazionale, ma che può essere guidata da una figura proveniente dagli ambienti della finanza internazionale e perfettamente inserita in circuiti economici e politici globali. Più che una netta contrapposizione al sistema, emerge dunque una destra che punta a conquistare il potere facendo leva su una combinazione di nazionalismo politico e liberismo economico.



LA NOTIZIA CHE HAI LETTO FA PARTE DE "Il MONDO IN 10 NOTIZIE" - LA NEWSLETTER CHE OGNI GIORNO ALLE 7.00 DEL MATTINO ARRIVA NELLE EMAIL DEI NOSTRI ABBONATI. 

SCOPRI COME ABBONARTI A L'ANTIDIPLOMATICO E SOSTENERE LA NOSTRA LUNGA MARCIA

CLICCA QUI

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli di Raffaella Milandri Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Balle spaziali sui Nativi. Gli errori autorevoli

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto di Paolo Desogus Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Perché la rivolta di Parigi terrorizza così tanto

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali di Giuseppe Giannini I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

I persuasori occulti. Come manipolare le masse occidentali

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia di Antonio Di Siena Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Apparecchiano i monumenti! Il turismo che svende la Puglia

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti