Il Pakistan propone una NATO islamica per combattere l'aggressione di Israele nella regione
Il ministro della Difesa pakistano Khawaja Asif ritiene che la recente aggressione israeliana contro il Qatar non è stata condotta senza il previo consenso degli americani, affermando che è giunto il momento per i paesi musulmani di formare un'alleanza militare islamica in stile NATO per affrontare le sfide comuni.
Asif ha rilasciato queste dichiarazioni durante un'intervista concessa martedì al canale di informazione pakistano Geo News, in seguito al vertice di emergenza arabo-islamico in Qatar, tenutosi in risposta agli attacchi israeliani contro i leader del movimento di resistenza palestinese Hamas a Doha la scorsa settimana.
Il ministro pakistano ha inoltre esortato i musulmani a "riconoscere i nemici amici" e a "superare le sfide comuni", sottolineando che "dovrebbero formare una NATO islamica".
Asif ha anche sottolineato il cambiamento nell'opinione pubblica nel mondo occidentale, sottolineando che perfino negli Stati Uniti si sta verificando una crescente opposizione a Israele.
Ha affermato che Israele ha lanciato l'attacco contro i leader di Hamas "con il consenso di Washington", avvertendo che "ne vedremo le conseguenze nel prossimo futuro".
Asif ha inoltre sottolineato il coinvolgimento americano nello sviluppo di al-Qaeda e il ruolo della CIA nel portare l'ex leader del gruppo terroristico, Osama bin Laden, dal Sudan alla regione.
Nel suo discorso ha parlato degli sviluppi in corso in Siria, in particolare del regime change, descrivendoli come un'indicazione della tacita approvazione degli Stati Uniti.
Ha inoltre sottolineato la necessità per i musulmani di stabilire un'alleanza militare simile alla NATO, con l'obiettivo primario della difesa reciproca piuttosto che prendere di mira un paese specifico.


