Basso livello di informazione e grande incompetenza della "classe dirigente" europea e italiana
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di Michele Blanco
Ancora oggi senza nessuna vergogna, senza chiedere scusa si ripresentano nelle cosiddette trasmissioni "d'informazione", nelle varie emittenti italiane, sono gli stessi che per 3 anni ci hanno raccontato che ormai la Russia fosse in ginocchio, grazie alle sanzioni dell'Unione Europea.
Sono gli stessi, Sechi, Mieli, Draghi, parenzo che affermavano con certezza che le controffensive ucraine stessero sbaragliando i Russi che i soldati di Putin si difendessero con le vanghe e i microchip delle lavatrici. Ora lor signori pretendono di spiegarci a che punto sia la trattativa per porre fine al conflitto.
Ancora in un "servizio" televisivo hanno persino avuto il coraggio di affermare che la Russia la guerra non l’ha affatto vinta, ma l'avrebbe vinta l'Ucraina di Zelensky con il supporto, questo si che evidente a tutti è stato fondamentale per l'Ucraina per resistere alla Russia almeno finora, della Nato.
Questi "esperti", "giornalisti", "sociologi" etc. Sono sempre gli stessi che sostenevano che Putin avesse tutte le malattie conosciute dalla scienza medica, che era in fin di vita, che non comparisse perché ormai allettato, che quello ripreso nei filmati ufficiali fosse un Putin di qualche anno fa o addirittura una controfigura. Quello vero, secondo loro, era steso su una branda, gonfio e coperto di pustole purulente.
E questi qua, ancora oggi, ci raccontano animosamente che la trattativa, Trump Putin del 15 agosto, è fallita miseramente.
Gli inutili leader europei affermano che è inevitabile l'ingresso dell’Ucraina nella Nato; e anche prossimo l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea. Inoltre questi guerrafondai ad oltranza affermano che "non si accettano compromessi territoriali e che è in preparazione un ulteriore pacchetto di sanzioni contro la Russia" che abbiamo visto che faranno sicuramente danni ma non ai Russi, ma ai popoli europei e italiano con inflazione e aumenti del gas e dei carburanti.
Questi cosiddetti leader europei con la baronessa Ursula von der Leyen in testa, incredibilmente davvero non capiscono quati guai e problemi che da tre anni stanno procurando a noi poveri europei.
Inoltre a livello mondiale davvero Von Der Leyen, Macron e Starmer pensano di contare qualcosa? Non pensano che nella realtà sono solo i servi sciocchi di Biden prima e Trump ora?
Ancora ieri sera ho sentivo un "commentatore" tra i più "autorevoli" sottolineare un punto nevralgico: "se l’Ucraina entrasse nella Nato, l’ombrello nucleare di Parigi si estenderebbe fino a Kiev".
Ma veramente ci fanno cosi idioti?
La guerra Russo-Ucraina è iniziata quando si è tentato un colpo di Stato in Kazakistan, alleato della Russia, ispirato e finanziato dalla Nato e dall'amministrazione Biden, con le proteste che sono iniziate il 2 gennaio sia nella principale metropoli kazaka, Almaty, sia in tutto il paese asiatico. Un gruppo, non meglio identificato ha attaccato dei palazzi del governo. Il tentativo è fallito il presidente in carica Qasym-Jomart Toqaev ha indetto nuove elezioni. Con la supervisione degli osservatori dall'Ocse in seguito allo spoglio elettorale, è stato rieletto a grandissima maggioranza (81,31%) il Presidente uscente Qasym-Jomart Toqaev.
L'Unione Europea avrebbe potuto mediare e ottenere da subito il cessate il fuoco già ad aprile 2022, come oggi afferma anche Massimo Cacciari (riporto l'intervista nei commenti), ma il primo ministro inglese di allora e il presidente degli Stati Uniti d'America di allora si opposero ai negoziati per la pace. Ed ora i Russi stanno occupando quasi tutti i territori a maggioranza russa e russofoni e sarà difficile che l'Ucraina non vi dovrà rinunciare.
Ringraziamo gli incapaci e non liberi e indipendenti componenti delle classi "dirigenti" europee per la loro ottusità.

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