Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

25 Agosto 2026 14:00 Francesco Erspamer

di Francesco Erspamer*

Viva la Svezia e viva gli Stati Uniti! La prima perché dopo vent’anni di digitalizzazione forzata sta riportando nelle scuole penne, quaderni e libri. I secondi perché dopo vent’anni di isteria «woke» si sono accorti che era solo una forma snobistica di puritanesimo e di consumismo. In sostanza a chi ha inventato e imposto evidenti cazzate si dà credito due volte: allora per averle promosse, oggi per averle rifiutate.
Invece quelli che si erano opposti da sùbito ed erano stati per questo linciati mediaticamente dai profeti del nuovo a tutti i costi (con l'infamante accusa di essere nostalgici e pertanto fascisti), continuano ad aver torto lo stesso. Perché il pensiero unico neoliberista ha sostituito la logica con l’attualità: a essere vero è solo ciò che statisticamente piace in questo momento, e se domani a essere «virale» (era quasi meglio conservare l’anglicismo) è la posizione opposta, quella è la verità. Del resto l’obsolescenza rapidissima fa PIL e solleva dalla responsabilità (onerosa economicamente e psicologicamente) dell’attenzione, della tutela, della cura.
E se invece la finissimo di interessarci di cosa facciano gli americani e gli svedesi e in generale i paesi che amano definire sé stessi «avanzati» solo perché così possono imporre il loro modello al mondo intero e continuare ancora per un po’ a vivere di rendita sfruttando le risorse altrui in cambio di giocattoli di plastica e di dollari gonfiati? Se ci occupassimo di cosa vogliamo fare NOI, a casa nostra e a modo nostro, e discutessimo, come si faceva ancora qualche decennio fa, di come vogliamo essere e non di chi vogliamo imitare?
*Commento Facebook del 25 agosto 2026

Le più recenti da I mezzi e i fini

On Fire

E quindi che ci faceva il capo della CIA a Mosca?

  di Francesco Dall'Aglio   E quindi che ci faceva nientemeno che il capo della CIA, John Ratcliffe, su un C-17A Globemaster III partito dalla base di Andrews vicino a Washington e atterrato,...

Lavrov svela i retroscena delle visite del capo della CIA e dell'inviato del Vaticano a Mosca

  Un'insolita e intensa settimana di traffico diplomatico nella capitale russa. Da un lato, l'arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario del Vaticano per i rapporti con gli Stati e le organizzazioni...

“Conseguenze catastrofiche”. Mosca e Pechino reagiscono al dispiegamento di armi USA nello spazio

  «Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità»....

“La situazione è gravissima”: Ucraina, Russia ed UE verso un punto di svolta || Fiammetta Cucurnia (VIDEO)

  «La situazione è estremamente grave». Con questo giudizio, Fiammetta Cucurnia - storica inviata di Repubblica a Mosca - commenta in "Storia in diretta" con Loretta Napoleoni...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa