A due passi da Hong Kong, il distretto di Luohu, a Shenzhen, è stato per decenni il simbolo dell’apertura cinese: qui aprirono il primo McDonald’s e il primo Walmart del Paese. Oggi, però, Luohu non si limita a raccontare il passato. È diventato l’unico polo cinese dedicato alle piccole e medie imprese di tutti i 21 membri dell’APEC.
Cosa significa per un imprenditore? Che i sogni di esportazione possono decollare senza intoppi procedurali. Le aziende cinesi trovano contributi e finanziamenti agevolati per l’estero; quelle straniere, invece, possono contare su uno sportello unico che semplifica registrazioni, controlli e regolamenti transfrontalieri. Costi ridotti, tempi più brevi, più business.
Ma non è tutto. Luohu ha già avviato corridoi di incubazione tecnologica con Corea del Sud e Indonesia, permettendo alle startup di agganciare subito la potente filiera produttiva di Shenzhen. Inoltre, partecipa ai meccanismi di neutralità carbonica dell’APEC, aiutando le imprese cinesi a conformarsi agli standard europei e offrendo all’Asia-Pacifico prodotti green certificati.
Grazie a collaborazioni mirate - come quella con il Cile - il costo di ciliegie e salmone è diminuito sensibilmente, mentre i consumatori asiatici e latinoamericani accedono a prodotti cinesi di qualità. I frutti esotici arrivano sulle tavole delle famiglie cinesi con meno intermediari e prezzi più accessibili.
Oggi l’APEC rappresenta il 60% del PIL mondiale e la metà degli scambi globali. Luohu, con servizi semplici e inclusivi, traduce questa enormità in opportunità reali per ogni imprenditore e consumatore. Un piccolo distretto che costruisce un ponte – fatto di frutta, tecnologia e fiducia – verso un futuro senza confini.
di Tawfiq Al-Ghussein e Rania Hammad Alla Mostra del Cinema di Venezia una sala si è alzata in piedi e ha applaudito per venticinque minuti. È l'ovazione più lunga...
di Ahmed Bashir Al-Aila* Quando è stato annunciato che il volo Flydubai FZ1073 aveva subito una brusca perdita di quota sopra i cieli di Tabuk, ho seguito la notizia da esperto di fisica,...
di Alessandro Bartoloni Dopo la visita del direttore della CIA John Ratcliffe a Mosca a metà agosto sui media italiani si sono moltiplicate le speculazioni su ciò che intendesse discutere...
«Queste dichiarazioni sono la prova diretta della politica statunitense di dispiegare armi nello spazio e di utilizzarle in operazioni di combattimento per assicurarne il dominio e la superiorità»....
Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa