Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

29 Maggio 2026 18:00 Michelangelo Severgnini

Il cessate il fuoco a Gaza non esiste più. Non perché sia stato violato. Questo è avvenuto quasi quotidianamente dall’ottobre scorso a oggi. Ma se Israele rivendica un’operazione militare a Gaza che avviene attraverso il lancio di missili e l’uccisione di civili, questa è guerra in corso.

Non sappiamo cosa aspetti il mondo a dichiararlo. Noi lo stiamo ripetendo da settimane.

Ma la parola “guerra” a Gaza ancora non è stata pronunciata. C’è la parola “tregua”, che poi non è una tregua, ma la parola “guerra” no.

Cos’altro dobbiamo aspettare per chiedere conto a Trump: signor presidente, il suo piano per Gaza non esiste più, Israele ha ripreso i combattimenti, che si fa?

Altre priorità.

Il mondo del giornalismo sotto condizione non ha ancora dato il via libera.

Mercoledì 27 maggio, un attacco aereo israeliano ha eliminato Mohammed Odeh, nominato leader dell'ala militare di Hamas solo una decina di giorni prima. Si tratta del terzo comandante apicale ucciso dalle forze israeliane nell'ultimo anno.

Nella serata del 27 maggio, un raid contro un'abitazione civile nel centro della città ha causato 7 morti e 15 feriti.

Un altro attacco in un condominio a Gaza City ha provocato la morte di 10 persone, tra cui due donne e due bambini.

Un attacco condotto tramite droni israeliani ha ucciso 5 persone. Secondo testimonianze locali e fonti mediche, il missile ha colpito i residenti usciti in strada per contrastare i tentativi di incursione di milizie armate palestinesi accusate di collaborare con Israele. Le forze di difesa israeliane (IDF) hanno dichiarato di aver colpito dei "terroristi armati" vicino alla linea di armistizio.

Un attacco mirato contro un veicolo in movimento ha provocato 2 vittime a Khan Youis, mentre nei giorni precedenti un bombardamento vicino a una tendopoli di sfollati ha ucciso una bambina di sei anni.

La linea gialla di Israele, diventata arancione, ha inghiottito ormai il 65% del territorio di Gaza, le ruspe sono al lavoro. I circa due milioni di residenti palestinesi si ritrovano ammassati nel restante 35% della Striscia.

Nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 maggio scorsi, nel quartiere residenziale di Rimal, a Gaza City, dei caccia israeliani hanno sganciato almeno tre missili contro l'appartamento in cui si trovava Mohammed Odeh. Venti minuti dopo, un elicottero d'attacco ha colpito un secondo stabile a poche centinaia di metri di distanza per neutralizzare eventuali fuggitivi.

Nell'impatto sono rimasti uccisi Mohammed Odeh, sua moglie e tre dei suoi figli, riunitisi per celebrare la festività dell'Eid al-Adha. Il bilancio complessivo del raid conta almeno 6 morti e oltre 20 feriti civili nel condominio.

Considerato l'ex capo dell'intelligence di Hamas durante gli attacchi del 7 ottobre 2023, Odeh aveva assunto il comando delle Brigate Al-Qassam soltanto il 15 maggio 2026, ereditando il ruolo da Izz al-Din al-Haddad (anch'egli eliminato da Israele dieci giorni prima). Secondo gli analisti, Odeh era l'ultimo membro in vita del consiglio direttivo originario dell'ala militare del gruppo. Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu e il Ministro della Difesa Israel Katz hanno rivendicato l'operazione. Katz ha dichiarato che tutti i responsabili del massacro del 2023 "sono morti che camminano" e verranno sistematicamente eliminati.

I mediatori Egitto e Qatar denunciano che le eliminazioni mirate in aree densamente popolate rendono impossibile proseguire i negoziati per la "fase due" del piano di pace.

La tregua è finita. Andate in guerra.

Consulta o scarica “Pamphlet Gaza”al nuovo link permanente:

https://online.fliphtml5.com/michelangelosevergnini/Pamphlet-Gaza

—————-

Guarda la puntata 39 di Radio Gaza:

https://www.youtube.com/watch?v=vHrW9NhRPes

La campagna "Apocalisse Gaza" giunge al suo 345° giorno.

184.288 € raccolti grazie a 1.956 donazioni.

183.574 € inviati fin qui a Gaza.

Per le donazioni:

https://paypal.me/apocalissegaza

oppure

Conto corrente per le donazioni:

SANDALIA ONLUS ATTIVITA' DI ORGANIZZAZIONE PER LA COOPERAZIONE E LA SOLI

IBAN: IT 79 J 01015 86510 000065016676

BIC: BPMOIT22 XXX

Causale: Apocalisse Gaza

YouTube:

/@RadioGazaInProgress

Facebook:

/RadioGazaAD

Le più recenti da EXODUS

On Fire

Restare umani: la forma più alta di ribellione al mondo distopico di oggi (di Alberto Bradanini)

di Alberto Bradanini 1. Viviamo una stagione pericolosa, ormai ne hanno coscienza persino quelli che ne traggono i maggiori benefici, i satrapi della finanza globalista, terrorizzati all’idea di...

Il PD resta il nemico numero uno del paese

di Vito PetrocelliL’intervista concessa ieri da Elly Schlein al Foglio ha almeno un merito: quello della chiarezza. Elly conferma la visione piddina del mondo e conferma anche quanto sia profonda...

La mappa di Eurostat che smonta tutte le storielle che vi raccontano sul turismo di massa

  di Antonio Di Siena   Da anni ci raccontano la storiella di come, in nazioni economicamente depresse, il turismo sia una ghiotta occasione di sviluppo nonché uno straordinario volano...

Lavrov: "Per l'Ucraina si prospetta il peggio"

  "La Russia intensificherà la propria campagna militare in Ucraina e cercherà di distruggere ogni elemento utilizzato dall'Occidente per sostenere lo sforzo bellico di Kiev". Lo ha...

Copyright L'Antidiplomatico 2015 all rights reserved
L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa