Quando si acquista casa lo si fa spesso in età giovanile, quando i bambini sono ancora piccoli e si è in forze senza pensare troppo al futuro. Chi ha la fortuna di aver acquistato una villetta a due piani sa bene quanto sia stato stupendo avere una divisione intelligente degli spazi tra giorno e notte… ma con l’avanzare dell’età, gli acciacchi o patologie e disabilità quel plus diventa un limite.
Magari si avverte solo un po' di fatica in più, un appoggio alla ringhiera che prima non serviva. Poi, pian piano, la situazione cambia. Ed è in quel momento che vale la pena informarsi, prima che il problema condizioni davvero la qualità della vita. Chi si occupa di mobilità domestica, come Garaventa montascale, conosce bene questa progressione e lavora proprio per intercettarla in tempo. Ma cosa fare dunque? Vediamolo insieme.
Le ragioni per cui una persona inizia ad avere difficoltà con le scale sono molteplici, e spesso si sovrappongono.
Ecco alcune cause:
Capire da dove viene il problema, insomma, è il primo passo. Perché non tutte le difficoltà si affrontano allo stesso modo.
Quando le difficoltà sono ancora contenute, si può intervenire con percorsi di fisioterapia mirati, che lavorano sul rinforzo muscolare e sul miglioramento dell'equilibrio. In alcuni casi bastano piccoli accorgimenti: corrimano aggiuntivi, antiscivolo sui gradini, illuminazione adeguata dei vani scala.
Ma quando la condizione è più avanzata, o semplicemente non migliorabile con l'esercizio, entrano in gioco gli ausili meccanici. I montascale si rivelano una delle soluzioni più efficaci e meno invasive per chi vuole continuare a vivere nella propria casa senza rinunciare all'autonomia.
Esistono modelli per scale dritte e modelli per scale curve, interni ed esterni, con seduta o con piattaforma per chi usa la sedia a rotelle.
L'installazione non richiede lavori strutturali significativi, e i dispositivi possono essere adattati a quasi qualsiasi conformazione dell'abitazione.
Sul fronte economico, chi installa un montascale o un elevatore domestico può accedere a detrazioni fiscali attualmente nella misura del 50% prevista per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, introdotta dalla Legge di Bilancio.
Per le persone con disabilità certificata, esistono inoltre contributi erogati dalle ASL, nel rispetto del D.M. 332 del 1999, che regola la fornitura di ausili e dispositivi a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Il consiglio è di affidarsi ad esperti per poter intercettare le possibilità e individuare l’opzione migliore per sé.
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