Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che i trasporti e la logistica, settori chiave per l'economia globale, stanno attraversando profondi cambiamenti e affrontando serie sfide geopolitiche. In questo contesto, ha affermato che, vista la situazione in Iran e i rischi per il transito attraverso lo Stretto di Hormuz, la Russia può offrire rotte di trasporto e catene logistiche più sicure e stabili per petrolio e gas.
"Gli eventi in Iran stanno già avendo un impatto diretto sui mercati energetici e sul trasporto di petrolio e gas attraverso lo Stretto di Hormuz", ha osservato, aggiungendo che sempre più Stati e aziende non considerano solo la velocità e il costo del trasporto: il fattore decisivo sta diventando la sicurezza e la stabilità di rotte e catene logistiche "meno esposte a crisi, conflitti militari e altri rischi esterni".
"La Russia può offrire al mondo questo tipo di soluzioni e svolgere un ruolo significativo nella definizione di una nuova architettura per la logistica globale e il commercio internazionale in generale", ha sottolineato.
Il presidente ha spiegato che le rotte logistiche russe possono essere vantaggiose per i partner del Paese sia dal punto di vista economico, grazie alla riduzione dei tempi di transito, sia in termini di diversificazione dei flussi di trasporto globali.
Putin ha rilasciato queste dichiarazioni in un messaggio ai partecipanti del primo Forum internazionale sui trasporti e la logistica, che si svolge dall'1 al 3 aprile a San Pietroburgo.
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