"Un’imponente armada è in viaggio verso il Medio Oriente. Può colpire rapidamente. Con enorme potenza. All’ONU, la Cina usa tutt’altro linguaggio: chiede di non gettare benzina sul fuoco, di adottare misure per la pace. Notate la differenza? Quando il confronto tra Stati Uniti e Cina viene descritto come “democrazia contro autocrazia”, e si chiamano “valori” le portaerei e “autocrazia” la diplomazia, siamo di fronte a un cortocircuito cognitivo".
Il nuovo video-editoriale di Fabio Massimo Parenti per l'AntiDiplomatico.
Buona visione.
AGGIORNAMENTI Ore 20:00 Mojtaba Khamenei: L'Iran non cerca la guerra, ma non rinuncerà ai suoi diritti Il nuovo leader supremo dell'Iran, Mukhtaba Khamenei, ...
di Fabrizio Poggi per l'AntiDiplomatico Sullo sfondo della crisi mediorientale e delle minacce di apocalisse lanciate dal duo yankee-sionista all'indirizzo dell'Iran, qualche volta attuate e altre volte...
"Siamo in una trappola strategica?" Il Generale Fabio Mini demolisce la narrativa sulla guerra in Iran. In questa intervista esclusiva a l'AntiDiplomatico, il Generale Fabio Mini analizza con la sua consueta...
Un portavoce dell'ambasciata cinese a Washington ha dichiarato che Pechino chiede un cessate il fuoco immediato e si è rifiutato di specificare se la Cina potrebbe inviare mezzi navali nello Stretto...
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